"Francesco2015" ha scritto:
Salve colleghi,
vi risulta che se si opta per un contratto a canone libero con cedolare secca si possa farlo per una durata 2+2 ? Anzichè il classico e obbligatorio 4+4 ?
Grazie!
Da quello che mi risulta (ai fini abitativi)
solitamente in virtù della L.431/1998 sono ammessi di due tipologie di contratto:
quello redatto ai sensi dell'
art. 2, comma 1 della medesima legge
(4 + 4)
e quello redatto ai sensi dell'
art. 2, comma 3 della medesima legge
(3 + 2 - canone concordato)
Per entrambi i casi può essere richiesta l'opzione per la cedolare secca!
Esiste anche il contratto
"ad uso transitorio" redatto ai sensi dell'
art. 5, comma 1 della medesima legge, ma quello non può essere rinnovato, nel senso che ha un inizio ed una fine (periodo minimo 1 mese, periodo massimo 18 mesi)
Saluti
CESKO