salve ho un problema, qual'è secondo voi il modo migliore di procedere per questa pratica di divisione, finalizzata anche all'atto pubblico di divisione presso un notaio per cercare anche di risparmiare sui valori "fiscali" delle u.i.:
ho un fabbricato con area di pertinenza in tutto circa 400mq
esso risulta A/4 al NCEU e "Fabbricato rurale" al CT
con intestati TIZIO - CAIO - PINCO (fratelli ciascuno per 1/3)
sia al CT che all'Urbano.
ora i fratelli TIZIO E CAIO dovrebbero prendere circa 200 mq di area con anche il fabbricato ricadente in questa porzione.
PINCO deve prendere l'altra porzione di terreno sulla quale nel frattempo ha costruito un piccolo locale commerciale (NON ACCATASTATO)
CERCANDO DI LIMITARE AL MASSIMO LE SPESE SIA COME TIPO MAPPALE CHE COME PRATICHE ALL'URBANO NONCHE' VLENDO AVERE DEI VALORI FISCALI BASSI PER QUANTO RIGUARDA POI L'ATTO CHE DOVRANNO FARE DAL NOTAIO VOI COME PROCEDERESTE?
io stavo pensando di verse ipotesi tra cui:
fraziono all'urbano staccando un area urbana cedendo quindi l'area a PINCO ed il fabbricato con l'area rimanente agli altri due fratelli lasciando immutata la situazione al catasto terreni per poi fare un tipo mappale successivamente al rogito per accatastare il locale di PINCO
oppure faccio subito un tipo mappale con frazionamento anche ai terreni, accatasto la casa di PINCO facendo una variazione del fabbricato esistente all'urbano e costituendo il nuovo locale di PINCO magari come UNITA' IN CORSO DI COSTRUZIONE (O DEFINIZIONE?)
voi cosa dite?grazie, sono un po incerto perchè vorrei fare la soluzione più corretta senza gravare eccessivamente sui costi per il cliente