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st-topos
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Probabilmente intendeva codice di invio. basta scrivere in relazione 1/2 e 2/2. Francamente mi risulta molto strano l'avversione alle categorie speciali, ma cosa vi hanno fatto. A volte è anche più conveniente per il cliente. ............................... non avevo letto la risposta di cesko quale è il problema invii due pratiche in due province diverse o in due regioni.
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BiagioOmbrin
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"LAURA" ha scritto: Buonasera devo accatastare un fabbricato ad uso agrituristico ubicato nel Comune di Monte....... p.lla 100, che censirò in D/10, ma la piscina a servizio dello stesso ricade nella particella confinante 300 sita nel Comune limitrofo di Grotta..... In questo caso che categoria assegnare alla piscina ? Fa parte del complesso agrituristico ma isolatamente non so se è censibile come D/10. Oppure in C/4 ? Altrimenti censire come D/10 ambedue gli immobili con la procedura u.i.u. unite di fatto. Accetto consigli con mBolto piacere ! Grazie Buonasera. Laura ha affermato che la piscina sulla particella 300 nel Comune di Grotta "fa parte del complesso agrituristico" della particella 100 del Comune di Monte. Se la piscina é stata assentita dal Comune di Grotta per tale uso e finalità mi permetto di suggerire di censirla D/10 come u.i.u. unita di fatto a quella dell'agriturismo. Saluti
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st-topos
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Il messaggio è stato considerato OFF-TOPIC dagli amministratori del portale rispetto l'argomento in discussione.
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3L
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Lecce S
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Se fossimo nello stesso Comune si tratterebbe di porzioni graffate, non unite di fatto. Ma il programma DOCFA 4.0.... non consente di poter operare su più comuni, giusto?. A mio parere graffare anche per comuni diversi sarebbe la soluzione più lineare per la quale, salvo casi specifici, non vedrei particolari problemi. Sarebbe interessante sapere cosa propone l'Ufficio Territorio di competenza ed eventualmente segnalare tale casista in vista della nuova versione DOCFA.
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BiagioOmbrin
» ACCOUNT NON PIU' ATTIVO
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x "st-topos" chiedo scusa, non avevo visto. In ogni caso concordo. Se é come afferma Laura: D/10. x "3L" Docfa con adeguata relazione che illustra la situazione e D/10.
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Manero
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"CESKO" ha scritto: "Manero" ha scritto: I due docfa separtati vanno presentati concatenati, prima il D10 e, dopo il ricevimento del primo protocollo, il secondo docfa C4. "rossa" ha scritto: Buongiorno. I docfa concatenati si presentano assieme. Come fai ad avere il protocollo del primo prima di inviare il secondo ? C'è forse una procedura che non conosco ? Saluti. Risposta: Non sa quello che dice.... Fermorestando questo, ma nel caso che le Provincie fossero diverse? come si fà? Io so di cosa parlo e dai vostri messaggi evinco anche che non sapete di cosa sto parlando. È un problema vostro. I docfa concatenati si presentano separatamente, sono a tutti gli effetti due pratiche separate a cui vengono assegnati due protocolli. Le pratiche devono essere due separate perché riguardano porzioni che insistono su due comuni diversi con differenti tariffari catastali. La concatenazione va flaggata in piattaforma per entrambi i docfa, in questo modo si informa il catasto che le pratiche devono essere registrate una dietro l'altra per i motivi che si riportano in relazione tecnica. Penso che il mio intervento possa essere utile all'autore del post. Da ricerca google www.google.com/search?q=docfa+concatenat... "I Docfa concatenati sono una procedura dell'Agenzia delle Entrate utilizzata quando si inviano più pratiche collegate sullo stesso immobile, che devono essere registrate in una specifica sequenza temporale. Per utilizzarli, devi apporre il flag "Docfa concatenato" su Sister e numerare le pratiche nella relazione (es. "Docfa 1 di 3", "2 di 3")."
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EFFEGI
f.g.
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Irpinia
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"Manero" ha scritto: "CESKO" ha scritto: "Manero" ha scritto: I due docfa separtati vanno presentati concatenati, prima il D10 e, dopo il ricevimento del primo protocollo, il secondo docfa C4. "rossa" ha scritto: Buongiorno. I docfa concatenati si presentano assieme. Come fai ad avere il protocollo del primo prima di inviare il secondo ? C'è forse una procedura che non conosco ? Saluti. Risposta: Non sa quello che dice.... Fermorestando questo, ma nel caso che le Provincie fossero diverse? come si fà? Io so di cosa parlo e dai vostri messaggi evinco anche che non sapete di cosa sto parlando. È un problema vostro. I docfa concatenati si presentano separatamente, sono a tutti gli effetti due pratiche separate a cui vengono assegnati due protocolli. Le pratiche devono essere due separate perché riguardano porzioni che insistono su due comuni diversi con differenti tariffari catastali. La concatenazione va flaggata in piattaforma per entrambi i docfa, in questo modo si informa il catasto che le pratiche devono essere registrate una dietro l'altra per i motivi che si riportano in relazione tecnica. Penso che il mio intervento possa essere utile all'autore del post. Da ricerca google www.google.com/search?q=docfa+concatenat... "I Docfa concatenati sono una procedura dell'Agenzia delle Entrate utilizzata quando si inviano più pratiche collegate sullo stesso immobile, che devono essere registrate in una specifica sequenza temporale. Per utilizzarli, devi apporre il flag "Docfa concatenato" su Sister e numerare le pratiche nella relazione (es. "Docfa 1 di 3", "2 di 3")." Sei sempre il solito totonno... ti vuoi mettere sempre in mostra. La risposta corretta Laura è quella di ST-TOPOS: unità unite di fatto tutte in D/10. 2 pratiche docfa concatena: 1 di 2, e, 2 di 2. Nel secondo docfa, quello della piscina, ti consiglio di allegare una relazione tecnica dettagliata (sempre firmato in p7m nella quale spieghi il tutto. Così facendo tutto verrà censito in categoria D/10. Vedo che avete molte remore in merito alle categorie specile... a me piacciono molto dato che posso stimare direttamente il valore di una unità immobiliare. Che sia C/4 o D/6 ai fini PRATICI (leggi IMU) non cambia NULLA. Con la categoria D/10 cambia tutto. Mi permetto di consigliarti però di verificare il titolo autorizzativo che sia effettivamente piscina a servizio di un centro agriturismo e non una mera "vasca di raccolta acqua irrigua" Saluti
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Manero
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La piscina non è unita di fatto ma accessorio autonomo dell'agriturismo che ha vita propria anche senza la piscina.
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bioffa69
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BRESCIA
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"st-topos" ha scritto: A questo punto le probabilità sono due : o con il caldo avete sbagliato il piano ferie e avete mandato contemporaneamente i quattro cinque neuroni che vi sono rimasti sotto l'ombrellone oppure la visione di un post di st-topos vi eccita più di una bella donna e allora andate alla carica senza pensare a ciò che scrivete e scrivete czzt. Laura ha parlato di un centro agrituristico non ha detto che deve accatastare una sola uiu. Caro Cesko, il centro agrituristico può contenere una cabina enel, negozi gestiti non da imprenditori agricoli ecc ecc Quindi il BCNC ci può stare, ma la mia, vista che non lo avete capito lo spiego, faceva riferimento all'altra discussione dove un famoso astrologo affermava che la piscina deve essere compresa nel BCNC. Ho quindi dedotto piscina = BCNC All'astrologo dico tu lavori solo su casi che già ti sono capitati? bene ! .......se un frequentatore non conosce l'argomento tace e aspetta che qualcuno lo istriusca, certamente non interviene per aumentare i messagi scritti. Sono intervenuto per spiegare a Laura, che citavi una discussione che non centrava niente, ma forse questa cosa di aumentare i messaggi è tua, la prima galina che canta ha fatto l'uovo, viste le tue risposte , sempre per mettere sotto esame colleghi,sempre tu lo sia. Se poi tu leggessi le mie, avresti visto che ho scritto che non mi è mai capitato, e se dovesse capitarmi , nel mio studio, mi informerei, charo che non lo faccio per rispondere a una domanda in un forum. Per cui si possono dichiarare porzione unite di fatto su comuni diversi, a qualcuno è già capitato? Per tutte le altre cose che scrivi, stendo un velo pietoso.
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geoalfa
(GURU)
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Concordo con Fabio. Non mi è mai capitato un caso del genere, comunque da trattare coinvogendo L'AdT. Aggiungo: Le porzioni "unite di fatto ai fini fiscali" sono unità immobiliari catastalmente autonome (ciascuna con proprio subalterno e rendita), ma collegate fisicamente e funzionalmente per formare un'unica abitazione. Questa soluzione viene utilizzata quando gli immobili appartengono a titolari diversi (es. coniugi in comunione o separazione) e non è quindi possibile fonderli catastalmente in un unico subalterno. La procedura per regolarizzare questa situazione e ottenere la corretta annotazione si esegue con le modalità seguenti : Presentazione DOCFA : Tramite DOCFA si presentano due distinte dichiarazioni di variazione (una per ciascuna porzione) : - utilizzando: ---> la causale "Altre" - indicando: ---> "DICHIARAZIONE DI PORZIONE DI U.I.". Rappresentazione Planimetrica : In entrambe le planimetrie va rappresentato l'intero alloggio. La porzione di competenza dell'unità che si sta dichiarando è evidenziata con linea continua, mentre la parte rimanente (appartenente all'altro subalterno) è tracciata con linea tratteggiata. Attribuzione Rendita : A ciascuna porzione viene attribuita la categoria, la classe e la rendita rapportata alla consistenza. Nelle visure catastali viene inserita la dicitura: "porzione di u.i.u. unita di fatto con quella di Foglio... Part.... Sub... Annotazione :. Rendita attribuita alla porzione di u.i.u. ai fini fiscali". Benefici Fiscali : Questa annotazione è fondamentale ai fini dell'esenzione IMU sulla prima casa (abitazione principale), poiché permette ai Comuni di riconoscere l'unitarietà dell'immobile pur in presenza di intestatari differenti Categorie Speciali e Particolari Le categorie speciali e particolari (Gruppo D ed E) NON sono collegate all'unione di fatto, ma si riferiscono alle caratteristiche intrinseche dell'immobile. Gruppo D: Immobili a destinazione speciale (es. opifici, alberghi, teatri, capannoni industriali). Gruppo E: Immobili a destinazione particolare (es. stazioni, fari, edifici di culto, fortificazioni). La rendita per gli immobili dei gruppi D ed E , a differenza del calcolo per stima comparativa utilizzato per le categorie ordinarie (A, B, C), viene calcolata tramite stima diretta, spesso basata sul costo di ricostruzione e ammortamento, Lo strumento è corretto quando si intende unire due o più unità di proprietà diverse senza perdere i confini catastali di ciascuna, l'annotazione di "unione di fatto". I ogni caso, ritengo utile consultare queste GUIDE: Guide - Accatastamento UI unite di fatto... Guide - Unità immobiliari composte da du...
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st-topos
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Buongiorno le considerazioni che precedono sarebbero pertinenti nel caso in cui l'oggetto fosse stato un immobile avente una categoria ordinaria. Nel caso di categoria speciali la cosa è leggermente, ma sostanzialmente diversa. Non è un bisticcio di parole è voluto. Per precisione *** PARTE RIMOSSA DALL'ADMIN ***
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st-topos
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bioffa69
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CESKO
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LAURA
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Ringrazio tutti per i suggerimenti. Per il discorso docfa concatenati invio quanto riscontrato da una comunicazione del Collegio Geometri di Firenze. Forse già la conoscente. [quote] Come specificato nel Vademecum Do.c.fa, per l’invio telematico delle dichiarazioni di aggiornamento catastale SISTER, è disponibile la nuova funzione che consente di contrassegnare gli atti di aggiornamento cosiddetti “concatenati”, ossia di indicare che il documento in corso di invio è parte di una serie di dichiarazioni Docfa tra loro interconnesse, da trattare contestualmente e da registrare secondo l’ordine indicato. Ai fini del corretto funzionamento del sistema di registrazione automatica, in fase di invio di ciascuna delle dichiarazioni Docfa “concatenate”, al tecnico Professionista è richiesto, in aggiunta alla consueta indicazione del numero progressivo del documento (ad esempio: Docfa 1 di 3, Docfa 2 di 3, ecc.), di utilizzare tale nuova funzione, selezionando con la “spunta” il nuovo campo denominato “Docfa concatenato”. Si precisa, però, anche su segnalazioni degli Uffici Entrate – Territorio Provinciali, che tale opzione va utilizzata con molta attenzione, evitando di effettuare la spunta in caso di invio di un solo Do.C.Fa., o di pratiche semplicemente relative ad uno stesso immobile, ma non realmente interconnesse tra loro. Andrà evitato altresì di eseguire la spunta se esiste un “collegamento” con il Catasto Terreni (mappa od identificativi), perché tale opzione non contempla ipotesi del genere. [/quote]
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