Nel caso che la
planimetria catastale non risulti agli atti e la ricerca in archivio ha dato esito negativo, significa che l'immobile si trova in una situazione di "planimetria mancante".
Questa situazione è riscontrata : -> per gli edifici costruiti prima del 1939
-> per immobili che non sono mai stati aggiornati dopo le passate modifiche.
Per risolvere il problema e regolarizzare la situazione passaggi immediati: -> 1. Verifica con una ricerca storica
Prima di procedere a un nuovo accatastamento, ci si deve assicurare che sia stata fatta correttamente la ricerca.
-> Ricerca per vecchia numerazione: Può accadere che l'immobile nel corso degli anni ha subìto variazioni di foglio o del subalterno.
La visura storica può rivelare vecchi identificativi catastali nei quali la planimetria potrebbe essere archiviata.
-> Controllo dei Lotti cartacei): E' utile provvedere a fare una verifica fisica dei registri cartacei storici.
In alcuni uffici provinciali dell'AdE, le vecchie planimetrie non sono ancora state digitalizzate.
2. Regolarizzazione Fiscale con la procedura DOCFA Nel caso che la planimetria è ufficialmente inesistente, è necessario:
-> presentarne una nuova con la procedura DOCFA.
E' necessario: Che il tecnico effettui un rilievo dell'immobile e poi redigerà la planimetria aggiornata.
Causale di presentazione: Nella pratica DOCFA verrà indicata la causale specifica "Presentazione di planimetria mancante".
Costi: L'operazione prevede il pagamento dei tributi catastali (circa 50 € di diritti erariali per ogni planimetria) oltre all'onorario del professionista.
3. Conformità Urbanistica in Comune Non è sufficiente che la planimetria sia presente in Catasto, che ha una funzione prevalentemente fiscale.
L'immobile deve essere regolare anche dal punto di vista urbanistico ed edilizio in Comune.
Il tecnico dovrà verificare: -> il progetto originario in Comune,
-> lo stato di fatto della casa corrisponde al progetto del Comune,
-> la licenza edilizia
-> la nuova planimetria catastale si adeguerà semplicemente a quello.
Nel caso che in Comune si riscontrino discrepanze: -> è necessario sanare prima la situazione comunale
-> poi aggiornare il Catasto.
Ultimo aggiornamento: 05 Settembre 2026 alle ore 09:16