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Canale di presa centrale idroelettrica |

giamma
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09 Luglio 2007
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Buongiorno, sono assalito da un dubbio, mi hanno chiesto di accatastare un canale, trattasi di un canale di presa che alimenta una centrale idroelettrica, secondo voi come lo accatasto? credo in D1 all'urbano ma al terreni ? devo campirlo come un fabbricato ? credo di no ma vorrei qualche vostro consiglio, grazie mille !
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esidedule
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rubino
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(GURU)
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"giamma" ha scritto: Buongiorno, sono assalito da un dubbio, mi hanno chiesto di accatastare un canale, trattasi di un canale di presa che alimenta una centrale idroelettrica, secondo voi come lo accatasto? credo in D1 all'urbano ma al terreni ? devo campirlo come un fabbricato ? credo di no ma vorrei qualche vostro consiglio, grazie mille ! Buonasera. Il canale, da solo, ha autonomia funzionale nel senso che l'acqua ci scorre dentro e va da qualche parte ma non ha quella reddituale perchè l'energia prodotta non serve a lui ma all'impianto e quindi, da solo, secondo me non produce una rendita per cui escluderei il censimento autonomo; di contro, ha una grande importanza per la centrale di cui è una componente essenziale e quindi questo canale è a tutti gli effetti un "imbullonato": toccasse a me, la prima cosa che farei sarebbe di verificare se il canale fu considerato fra gli elementi della valutazione in fase di formazione della rendita catastale attuale, procedura eseguita dall'Ufficio prima del Docfa e successivamente dai tecnici esterni: se è stato valutato e non c'è in mappa allora si può redigere un tipo mappale ai fini della corretta rappresentazione cartografica ma, se non fu considerato, la vicenda cambia notevolmente aspetto: non occorre solo la visibilità in mappa ma anche e soprattutto l'aggiornamento del censimento e delle planimetrie mediante una dichiarazione di variazione per ampliamento in quanto vi è stata l'omissione degli elementi di valore o costo del canale, riferiti al biennio 88/89 soddisfacendo gli scopi catastali mediante il ricalcolo della rendita catastale.
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jame2000
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macius
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"rubino" ha scritto: "giamma" ha scritto: Buongiorno, sono assalito da un dubbio, mi hanno chiesto di accatastare un canale, trattasi di un canale di presa che alimenta una centrale idroelettrica, secondo voi come lo accatasto? credo in D1 all'urbano ma al terreni ? devo campirlo come un fabbricato ? credo di no ma vorrei qualche vostro consiglio, grazie mille ! Buonasera. Il canale, da solo, ha autonomia funzionale nel senso che l'acqua ci scorre dentro e va da qualche parte ma non ha quella reddituale perchè l'energia prodotta non serve a lui ma all'impianto e quindi, da solo, secondo me non produce una rendita per cui escluderei il censimento autonomo; di contro, ha una grande importanza per la centrale di cui è una componente essenziale e quindi questo canale è a tutti gli effetti un "imbullonato": toccasse a me, la prima cosa che farei sarebbe di verificare se il canale fu considerato fra gli elementi della valutazione in fase di formazione della rendita catastale attuale, procedura eseguita dall'Ufficio prima del Docfa e successivamente dai tecnici esterni: se è stato valutato e non c'è in mappa allora si può redigere un tipo mappale ai fini della corretta rappresentazione cartografica ma, se non fu considerato, la vicenda cambia notevolmente aspetto: non occorre solo la visibilità in mappa ma anche e soprattutto l'aggiornamento del censimento e delle planimetrie mediante una dichiarazione di variazione per ampliamento in quanto vi è stata l'omissione degli elementi di valore o costo del canale, riferiti al biennio 88/89 soddisfacendo gli scopi catastali mediante il ricalcolo della rendita catastale. Complimenti sull'analisi della prima parte, veramente di livello!. Non sono invece d'accordo sull'"imbullonato": non si tratta di condotta forzata ma di canale là bello paciarotto: non ti basta la chiave inglese per "sbullonarlo".
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rubino
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(GURU)
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"macius" ha scritto: "rubino" ha scritto: "giamma" ha scritto: Buongiorno, sono assalito da un dubbio, mi hanno chiesto di accatastare un canale, trattasi di un canale di presa che alimenta una centrale idroelettrica, secondo voi come lo accatasto? credo in D1 all'urbano ma al terreni ? devo campirlo come un fabbricato ? credo di no ma vorrei qualche vostro consiglio, grazie mille ! Buonasera. Il canale, da solo, ha autonomia funzionale nel senso che l'acqua ci scorre dentro e va da qualche parte ma non ha quella reddituale perchè l'energia prodotta non serve a lui ma all'impianto e quindi, da solo, secondo me non produce una rendita per cui escluderei il censimento autonomo; di contro, ha una grande importanza per la centrale di cui è una componente essenziale e quindi questo canale è a tutti gli effetti un "imbullonato": toccasse a me, la prima cosa che farei sarebbe di verificare se il canale fu considerato fra gli elementi della valutazione in fase di formazione della rendita catastale attuale, procedura eseguita dall'Ufficio prima del Docfa e successivamente dai tecnici esterni: se è stato valutato e non c'è in mappa allora si può redigere un tipo mappale ai fini della corretta rappresentazione cartografica ma, se non fu considerato, la vicenda cambia notevolmente aspetto: non occorre solo la visibilità in mappa ma anche e soprattutto l'aggiornamento del censimento e delle planimetrie mediante una dichiarazione di variazione per ampliamento in quanto vi è stata l'omissione degli elementi di valore o costo del canale, riferiti al biennio 88/89 soddisfacendo gli scopi catastali mediante il ricalcolo della rendita catastale. Complimenti sull'analisi della prima parte, veramente di livello!. Non sono invece d'accordo sull'"imbullonato": non si tratta di condotta forzata ma di canale là bello paciarotto: non ti basta la chiave inglese per "sbullonarlo". Concordo, gli imbullonati sono un'altra cosa. Ho usato male il termine, fa intendere il contrario di quello che scrivevo. Grazie per la precisazione
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