Tombia03, vediamo se ho capito bene:
- per la catastazione dell'immobile urbano (punto ristoro) non hai problemi.
Non capisco però perchè ti vuoi occupare del frazionamento di particelle private al fine di quantificare la superficie occupata dalla piazza comunale: il Comune ti ha dato questo incarico per procedere al Decreto d'Esproprio?
- Se si, devi redigere solamente il tipo di frazionamento; successivamente, dopo che il Catasto avrà registrato in atti il Decreto d'Esproprio, sarà cura del Comune richiedere al Catasto l'accorpamento di tutte le derivate costituenti la piazza e lo scarico della superficie alla p.lla "Strade".
Per tale variazione il Catasto farà sopralluogo preventivo.
- Se il Comune non ti ha dato incarico, LASCIA TUTTO COME STA perchè non ti è lecito frazionare p.lle senza alcun incarico da parte dello stesso Comune o dei proprietari del terreno!
(Vedi art.1 comma 8 del D.M.F. 701/1994).
Per una corretta e completa informazione vorrei precisare che il Catasto, subito dopo il frazionamento ed anche in assenza del Decreto d'Esproprio, ha la facoltà in Verifica Ordinaria (lustrazione) di sopprimere tutte le p.lle derivate che costituiscono la piazza pubblica e di scaricarne la superficie alle "Strade", apponendo la RIS 6 (accertamento d'Ufficio di opera pubblica per stato di fatto non leggittimato da atto legale - vedi art.12 Legge 1/10/1969 n. 679 e art.8 D.P.R. 650/1972).
Buon lavoro a tutti