Salve a tutti nel mio condominio stanno facendo le tabelle millesimali.
Nella relazione riguardante la tabella del riscaldamento il tecnico che ha redatto le tabelle per cio' che concerne ha scritto questo:
Premetto che il riscaldamento è centralizzato e senza contabilizzatori.
Il metodo utilizzato si basa sulla proporzione fra le superfici radianti e la quantità di calore ceduto ed utilizzato.
Millesimi= (c/C + s/S)*1000
dove C è la cubatura totale di tutti i locali riscaldati del condominio
c è la cubatura dei locali riscaldati di ogni appartamento
s è la superficie radiante di ogni appartamento
S è la superficie radiante totale
Ai fini del calcolo della cubatura sono stati presi in esame solo i locali riscaldati: i locali abitati dove non sono presenti radiatori, i locali che di norma sono cucine e ripostigli, sono stai esclusi dal calcolo.
Poichè il rendimento dei corpi scaldanti dipende anche dalla distanza degli appartamenti dal locale caldaia, a parità di cubatura e di superficie radiante, un appartamento posto all'ultimo piano dell'edificio e uno posto al primo piano fruiranno in maniera diversa del calore a causa delle dispersioni termiche durante il passaggio dell'acqua calda erogata dalla caldaia posta al piano interrato del fabbricato ai vari piani.
Per compensare il decremento è stato introdotto un coefficiente di utilizzazione del calore al netto delle dispersioni, espresso in percentuale, che varia in base alla distanza dell'appartamento dal locale caldaia.
Ai fini della valutazione empirica della distanza degli appartamenti dalla caldaia è stato preso in esame come dato di partenza la quota h di ogni appartamento ed ad ogni quota è stato assegnato un coefficiente di utilizzazione del calore.
piano rialzato 1
piano primo 0.99
piano secondo 0.98
piano terzo 0.96
piano quarto 0.94
piano quinto 0,91
piano copertura 0,90
ma non dovrebbe essere il contrario?
cioè quello in alto per ottenere lo stesso riscaldamento consuma di piu'?