Buongiorno a tutti,
mi trovo a dover frazionare un immobile attualmente censito in categoria catastale D/7, in due unità, entrambe sempre di categoria D/7.
Il capannone disponeva originariamente di un cortile esclusivo che, a seguito del frazionamento, diventerà comune alle due nuove unità immobiliari.
Ho quindi proceduto creando tre nuovi subalterni: due relativi alle unità D/7 e uno relativo al cortile, che viene individuato come Bene Comune Non Censibile (BCNC). Ho inoltre predisposto e presentato l'elaborato planimetrico e l'elenco subalterni.
Il dubbio riguarda la determinazione della rendita catastale delle due nuove unità D/7: ai fini del calcolo del valore, è corretto continuare a considerare, per ciascuna unità, anche la relativa porzione di cortile di competenza, nonostante il cortile sia ora identificato come BCNC comune ad entrambe?
Da quanto ho potuto verificare leggendo le relative circolari e indicazioni dell'Agenzia delle Entrate, sembrerebbe corretto considerare comunque la quota/porzione di corte nella determinazione della rendita delle singole unità.
Vorrei però avere un riscontro da parte di chi ha già affrontato casi analoghi, in particolare per immobili in categoria D/7.
Grazie in anticipo a chi vorrà condividere la propria esperienza.