Buonasera a tutti,
chiedo un confronto tecnico su una situazione catastale.
Il caso è il seguente.
Originariamente un unico soggetto acquista un lotto costituito da due particelle, che indico come particella 100 e particella 101.
Successivamente sulla particella 100 viene realizzato un fabbricato. Tale particella viene quindi trasformata in Ente Urbano e su di essa vengono censite le relative unità immobiliari al Catasto Fabbricati.
La particella 101, invece, pur essendo di fatto utilizzata come area scoperta/giardino a servizio del fabbricato, rimane censita al Catasto Terreni e non viene accorpata all’ente urbano.
Nel tempo, le unità immobiliari presenti sulla particella 100 vengono trasferite ai figli, con attribuzione di più appartamenti a ciascuno. Successivamente anche la particella 101 viene trasferita agli stessi soggetti, risultando oggi intestata a loro per 1/2 ciascuno.
Il dubbio nasce dal fatto che la particella 101, pur essendo materialmente e funzionalmente collegata al fabbricato, non risulta catastalmente collegata alla particella 100.
Sono consapevole che un vero e proprio accorpamento/fusione tra la particella 101 e la particella 100 non essere possibile in modo diretto, in quanto sulla particella 100 insistono più unità immobiliari urbane con quote diverse, mentre la particella 101 risulta intestata solo a due soggetti per 1/2 ciascuno. Pertanto, potrebbe mancare la necessaria coincidenza dei diritti tra le particelle da fondere.
Il quesito è quindi il seguente:
se non è possibile accorpare materialmente la particella 101 alla particella 100 per non allineamento di diritti e intestazioni, esiste comunque una procedura catastale per creare un collegamento tra le due particelle, considerato che la 101 costituisce di fatto area pertinenziale/giardino del fabbricato?