In caso di
omessa dichiarazione di successione, anche se non è dovuta l'imposta principale, è prevista una sanzione amministrativa fissa da €250 a €1.000.
È fondamentale regolarizzare la posizione tramite il ravvedimento operoso per ridurre la sanzione, poiché gli immobili restano bloccati e intestati al defunto.
Ecco i punti chiave:
Sanzione per omessa dichiarazione (senza imposta):
Da €250 a €1.000.
Dichiarazione in ritardo (entro 30 giorni):
Sanzione ridotta (spesso tra 150-500€ o proporzionale, a seconda dei casi specifici post-riforma 2024).
Regolarizzazione:
Il ravvedimento operoso permette di ridurre le sanzioni pagando spontaneamente.
Imposta ipotecaria/catastale:
Anche se non c'è imposta di successione, potrebbero essere dovute le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa, con sanzioni in caso di omesso pagamento.
IMPORTANTE
Se la dichiarazione non viene presentata per oltre 5 anni, l'azione accertatrice dell'Agenzia delle Entrate decade,
Però per sbloccare i beni restano intestati al defunto sarà necessario produrre :
--> un atto notorio.
--> o una procedura specifica .