|
Forum
| Autore |
Particella passata all'urbano negli anni '60, ma con una porzione di terreno attigua al fabbricato m |

picchetto_miniato
Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26
Messaggi:
153
Località
URSS
|
[size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Particella originaria censita in catasto terreni di 500 mq. [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Negli anni 50-60 viene edificato il fabbricato di 150 mq. [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Il tutto viene portato all’urbano, ma [/size][size= 16pt]non hanno provveduto a censire come “corte” del fabbricato il terreno residuo, oppure a censirlo all’urbano come area urbana. Semplicemente non l’hanno censito, pur avendo portato all’urbano l’intera precedente particella terreni di 500 mq.[/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Adesso deve essere venduto il tutto (fabbricato e terreno attiguo), ma mentre del fabbricato ci sono gli estremi al catasto urbano, non risulta censita da nessuna parte il terreno residuo (ne all'urbano, ne ai terreni). [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Ho pensato, essendo l'intera particella all'urbano, di accatastarlo come “area urbana” come in effetti è, ma il problema che si pone è la intestazione. [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Dal 1950-1960 ad oggi, la proprietà è passata per successione dal padre al figlio, e adesso agli eredi attuali. [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Ovviamente non essendo censito il terreno da nessuna parte, non è stato mai riportato nelle precedenti successioni. Riportavano solo gli estremi del fabbricato, pensando che fosse inclusivo anche del terreno attiguo. [/size] [size= 16.0pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; line-height: 107%]Immagino adesso che la strada maestra sia quello di censire il terreno (che ribadisco essere parte di una particella già all'urbano) come "Area Urbana", in ditta però all’ultima ditta presente a suo tempo (anni sessanta, quando fu fatto il passaggio all'urbano dell'intera particella). E poi procedere con le successioni integrative per inserire anche questa "area urbana" nell’eredità, fino ad arrivare agli attuali intestatari, che hanno ricevuto tutto sempre per successione. [/size]
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|
| Autore |
Risposta |

picchetto_miniato
Iscritto il:
05 Febbraio 2021 alle ore 18:26
Messaggi:
153
Località
URSS
|
CHIEDO SCUSA, MA NON MI E' STATO POSSIBILE MODIFICARE IL PRIMO MESSAGGIO CHE RIPORTA DELLE PROBLEMATICHE DI FONT. RIPORTO A SEGUIRE IL MESSAGGIO RIPULITO. MI SCUSO NUOVAMENTE. GRAZIE Particella originaria censita in catasto terreni di 500 mq. Negli anni 50-60 viene edificato il fabbricato di 150 mq. Il tutto viene portato all’urbano, ma non hanno provveduto a censire come “corte” del fabbricato il terreno residuo, oppure a censirlo all’urbano come area urbana. Semplicemente non l’hanno censito, pur avendo portato all’urbano l’intera precedente particella terreni di 500 mq. Adesso deve essere venduto il tutto (fabbricato e terreno attiguo), ma mentre del fabbricato ci sono gli estremi al catasto urbano, non risulta censita da nessuna parte il terreno residuo (ne all'urbano, ne ai terreni). Ho pensato, essendo l'intera particella all'urbano, di accatastarlo come “area urbana” come in effetti è, ma il problema che si pone è la intestazione. Dal 1950-1960 ad oggi, la proprietà è passata per successione dal padre al figlio, e adesso agli eredi attuali. Ovviamente non essendo censito il terreno da nessuna parte, non è stato mai riportato nelle precedenti successioni. Riportavano solo gli estremi del fabbricato, pensando che fosse inclusivo anche del terreno attiguo. Immagino adesso che la strada maestra sia quello di censire il terreno (che ribadisco essere parte di una particella già all'urbano) come "Area Urbana", in ditta però all’ultima ditta presente a suo tempo (anni sessanta, quando fu fatto il passaggio all'urbano dell'intera particella). E poi procedere con le successioni integrative per inserire anche questa "area urbana" nell’eredità, fino ad arrivare agli attuali intestatari, che hanno ricevuto tutto sempre per successione.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1144
Località
|
Vuoi dire che la corte non è stata rappresentata nella consistenza in planimetria catastale all'urbano ?
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

CESKO
Iscritto il:
07 Novembre 2006
Messaggi:
9812
Località
Agro Nocerino Sarnese
|
Non credo che censire il terreno come "Area Urbana" sia la strada maestra. Trattandosi di una corte, più che altro va annessa al fabbricato. Due mesi mi è capitato lo stesso caso, è ho risolto con un Docfa in variazione, utilizzando la causale: Esatta Rappresentazione Grafica - e non variando gli identificativi catastali in modo tale da non alterare la continuità storica anche in virtù dei precedenti rogiti.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

bioffa69
Iscritto il:
23 Settembre 2009
Messaggi:
6982
Località
BRESCIA
|
"picchetto_miniato" ha scritto: CHIEDO SCUSA, MA NON MI E' STATO POSSIBILE MODIFICARE IL PRIMO MESSAGGIO CHE RIPORTA DELLE PROBLEMATICHE DI FONT. RIPORTO A SEGUIRE IL MESSAGGIO RIPULITO. MI SCUSO NUOVAMENTE. GRAZIE Particella originaria censita in catasto terreni di 500 mq. Negli anni 50-60 viene edificato il fabbricato di 150 mq. Il tutto viene portato all’urbano, ma non hanno provveduto a censire come “corte” del fabbricato il terreno residuo, oppure a censirlo all’urbano come area urbana. Semplicemente non l’hanno censito, pur avendo portato all’urbano l’intera precedente particella terreni di 500 mq. Adesso deve essere venduto il tutto (fabbricato e terreno attiguo), ma mentre del fabbricato ci sono gli estremi al catasto urbano, non risulta censita da nessuna parte il terreno residuo (ne all'urbano, ne ai terreni). Ho pensato, essendo l'intera particella all'urbano, di accatastarlo come “area urbana” come in effetti è, ma il problema che si pone è la intestazione. Dal 1950-1960 ad oggi, la proprietà è passata per successione dal padre al figlio, e adesso agli eredi attuali. Ovviamente non essendo censito il terreno da nessuna parte, non è stato mai riportato nelle precedenti successioni. Riportavano solo gli estremi del fabbricato, pensando che fosse inclusivo anche del terreno attiguo. Immagino adesso che la strada maestra sia quello di censire il terreno (che ribadisco essere parte di una particella già all'urbano) come "Area Urbana", in ditta però all’ultima ditta presente a suo tempo (anni sessanta, quando fu fatto il passaggio all'urbano dell'intera particella). E poi procedere con le successioni integrative per inserire anche questa "area urbana" nell’eredità, fino ad arrivare agli attuali intestatari, che hanno ricevuto tutto sempre per successione. Per carità, il tuo ragionamento è anche corretto, ma quanti passaggi dovresti fare. Io visto che le planimetrie sono del 50/60, (non ho capito se una unità, o più unità) proverei con la causale sotto che riporto, che prevede la denuncia di corti esclusive non rappresentate, se una unità, ma comunque proverei a fare elaborato, costituendo la corte come bcnc, giustificandolo in relazione, ci sono tantissimi casi , con schede di quel periodo, che non riportano la corte, anche nei condomini. ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA: da utilizzare quando è necessario correggere imperfezioni grafiche relative agli elaborati grafici (planimetrie o elaborati planimetrici) già agli atti, che non siano dipendenti da lavori intervenuti successivamente alla presentazione di detti elaborati e che non incidano sulla rendita catastale (ad esempio: correzione della scala di rappresentazione o dell’indicazione delle destinazioni dei locali)95; tale causale può essere anche utilizzata per rappresentare la corte esclusiva di unità immobiliari accatastate in periodi in cui non correva l’obbligo della sua rappresentazione, solo laddove ciò non comporti una modifica della rendita catastale agli atti 96;
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

CESKO
Iscritto il:
07 Novembre 2006
Messaggi:
9812
Località
Agro Nocerino Sarnese
|
"bioffa69" ha scritto: "picchetto_miniato" ha scritto: CHIEDO SCUSA, MA NON MI E' STATO POSSIBILE MODIFICARE IL PRIMO MESSAGGIO CHE RIPORTA DELLE PROBLEMATICHE DI FONT. RIPORTO A SEGUIRE IL MESSAGGIO RIPULITO. MI SCUSO NUOVAMENTE. GRAZIE Particella originaria censita in catasto terreni di 500 mq. Negli anni 50-60 viene edificato il fabbricato di 150 mq. Il tutto viene portato all’urbano, ma non hanno provveduto a censire come “corte” del fabbricato il terreno residuo, oppure a censirlo all’urbano come area urbana. Semplicemente non l’hanno censito, pur avendo portato all’urbano l’intera precedente particella terreni di 500 mq. Adesso deve essere venduto il tutto (fabbricato e terreno attiguo), ma mentre del fabbricato ci sono gli estremi al catasto urbano, non risulta censita da nessuna parte il terreno residuo (ne all'urbano, ne ai terreni). Ho pensato, essendo l'intera particella all'urbano, di accatastarlo come “area urbana” come in effetti è, ma il problema che si pone è la intestazione. Dal 1950-1960 ad oggi, la proprietà è passata per successione dal padre al figlio, e adesso agli eredi attuali. Ovviamente non essendo censito il terreno da nessuna parte, non è stato mai riportato nelle precedenti successioni. Riportavano solo gli estremi del fabbricato, pensando che fosse inclusivo anche del terreno attiguo. Immagino adesso che la strada maestra sia quello di censire il terreno (che ribadisco essere parte di una particella già all'urbano) come "Area Urbana", in ditta però all’ultima ditta presente a suo tempo (anni sessanta, quando fu fatto il passaggio all'urbano dell'intera particella). E poi procedere con le successioni integrative per inserire anche questa "area urbana" nell’eredità, fino ad arrivare agli attuali intestatari, che hanno ricevuto tutto sempre per successione. Per carità, il tuo ragionamento è anche corretto, ma quanti passaggi dovresti fare. Io visto che le planimetrie sono del 50/60, (non ho capito se una unità, o più unità) proverei con la causale sotto che riporto, che prevede la denuncia di corti esclusive non rappresentate, se una unità, ma comunque proverei a fare elaborato, costituendo la corte come bcnc, giustificandolo in relazione, ci sono tantissimi casi , con schede di quel periodo, che non riportano la corte, anche nei condomini. ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA: da utilizzare quando è necessario correggere imperfezioni grafiche relative agli elaborati grafici (planimetrie o elaborati planimetrici) già agli atti, che non siano dipendenti da lavori intervenuti successivamente alla presentazione di detti elaborati e che non incidano sulla rendita catastale (ad esempio: correzione della scala di rappresentazione o dell’indicazione delle destinazioni dei locali)95; tale causale può essere anche utilizzata per rappresentare la corte esclusiva di unità immobiliari accatastate in periodi in cui non correva l’obbligo della sua rappresentazione, solo laddove ciò non comporti una modifica della rendita catastale agli atti 96; www.geolive.org/forum/pregeo-e-docfa/doc... pagina n.ro 64 del Vademecum Docfa Nazionale
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1144
Località
|
OPPURE "Manero" ha scritto: Vuoi dire che la corte non è stata rappresentata nella consistenza in planimetria catastale all'urbano ? Se la corte non è rappresentata in planimetria catastale nella consistenza dell'unità immobiliare. Dal vademecum DOCFA Nazionale pag n.ro 63 RECUPERO DI SITUAZIONE PREGRESSA: da utilizzare quando vi siano delle porzioni immobiliari, comprese in un’unità, non dichiarate e quindi non presenti nella planimetria, ma sempre esistite e facenti parte originariamente dell’unità stessa, così come attestato negli atti traslativi della proprietà (cantine e soffitte, vani, ecc.). In tali casi è obbligatorio indicare nel Quadro D – Note relative al documento e relazione tecnica gli elementi che giustificano la dichiarazione proposta (estremi atto notarile, ecc.) È opportuno, ancorché non obbligatorio, allegare alla pratica Do.C.Fa. la copia del titolo attestante la situazione dichiarata. La data di completamento della variazione da indicare nell’apposito campo del Quadro B è quella già indicata nel documento di presentazione della planimetria già agli atti; nell’impossibilità di recuperare tale informazione, è possibile indicare la data di presentazione della planimetria già agli atti. L’operazione prevista è di variazione dell’unità;
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

bioffa69
Iscritto il:
23 Settembre 2009
Messaggi:
6982
Località
BRESCIA
|
Sta parlando di corte, la causale per la corte è esatta rapp grafica, è specificato chiaramente, quello che scrivi tu, ha a che fare con cantine soffitte, che devono essere citate nel rogito, non è il caso in oggetto.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1144
Località
|
"bioffa69" ha scritto: Sta parlando di corte, la causale per la corte è esatta rapp grafica, è specificato chiaramente, quello che scrivi tu, ha a che fare con cantine soffitte, che devono essere citate nel rogito, non è il caso in oggetto. Riguarda cantine, soffitte, vani ecc.... Cosa ci sarà tra quell'eccetera eccetera ? Le buche in terra ?
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

bioffa69
Iscritto il:
23 Settembre 2009
Messaggi:
6982
Località
BRESCIA
|
"Manero" ha scritto: "bioffa69" ha scritto: Sta parlando di corte, la causale per la corte è esatta rapp grafica, è specificato chiaramente, quello che scrivi tu, ha a che fare con cantine soffitte, che devono essere citate nel rogito, non è il caso in oggetto. Riguarda cantine, soffitte, vani ecc.... Cosa ci sarà tra quell'eccetera eccetera ? Le buche in terra ? Saranno stanzette, ripostigli, portici, ma non corti, visto che è specificata la causale apposta ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA: da utilizzare quando è necessario correggere imperfezioni grafiche relative agli elaborati grafici (planimetrie o elaborati planimetrici) già agli atti, che non siano dipendenti da lavori intervenuti successivamente alla presentazione di detti elaborati e che non incidano sulla rendita catastale (ad esempio: correzione della scala di rappresentazione o dell’indicazione delle destinazioni dei locali)95; tale causale può essere anche utilizzata per rappresentare la corte esclusiva di unità immobiliari accatastate in periodi in cui non correva l’obbligo della sua rappresentazione, solo laddove ciò non comporti una modifica della rendita catastale agli atti 96;
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1144
Località
|
"bioffa69" ha scritto:
Saranno stanzette, ripostigli, portici, ma non corti, visto che è specificata la causale apposta Saranno anche corti esclusive. Perché no? Nel vademecum è indicato che l'Esatta Rappresentazione PUO' essere utilizzata, non DEVE. Tra l'altro, l'esatta rappresentazione grafica PUO' essere utilizzata per rappresentare la corte esclusiva quando NON comporta modifica della rendita catastale. Come tecnico non posso dichiarare che il catasto ha considerato nella determinazione della rendita la corte esclusiva sebbene non rappresentata in planimetria, a meno che non ho a disposizione il modello 5. Per questo ritengo più corretta la causale "ripristino di situazione pregressa" che ho suggerito.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

nutello
Iscritto il:
07 Giugno 2008
Messaggi:
161
Località
|
Ma guarda che combinazione, da pochi minuti debbo occuparmi di un caso simile, mi avete dato buone idee però, mi chiedo: l'area esterna citata in atti notarili come di pertinenza del garage (planimetria del 1939; corte esclusiva in zona centrale, è perfettamente delimitata da un muretto rivestito e una recinzione in metallo - non dozzinale - ha un cancello d'ingresso dalla viabilità cittadina) non dovrebbe essere individuata un mappa? In effetti il recupero della situazione pregressa ci sta tutta. Secondo me "l'operazione" andrebbe fatta solo all'urbano.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1144
Località
|
"nutello" ha scritto: Ma guarda che combinazione, da pochi minuti debbo occuparmi di un caso simile, mi avete dato buone idee però, mi chiedo: l'area esterna citata in atti notarili come di pertinenza del garage (planimetria del 1939; corte esclusiva in zona centrale, è perfettamente delimitata da un muretto rivestito e una recinzione in metallo - non dozzinale - ha un cancello d'ingresso dalla viabilità cittadina) non dovrebbe essere individuata un mappa? In effetti il recupero della situazione pregressa ci sta tutta. Secondo me "l'operazione" andrebbe fatta solo all'urbano. In mappa cosa c'è individuato al posto della corte esclusiva ?
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

geoalfa
(GURU)
Iscritto il:
02 Dicembre 2005
Messaggi:
12465
Località
-
|
Non è possibile utilizzare la causale DOCFA "Esatta rappresentazione grafica" per inserire ex novo una corte esclusiva che non è mai stata censita o rappresentata prima. La causale "Esatta rappresentazione grafica" (ERG) serve esclusivamente per correggere minime difformità grafiche interne (come la posizione di una porta, un divisorio o una risega) su un'unità immobiliare già esistente, senza modificarne la consistenza, i confini o i millesimi. L'aggiunta di una corte esterna aumenta la superficie e la consistenza della proprietà, configurandosi come un'estensione della stessa. Passi necessari per censire una corte mai inserita in planimetria e le corrette alternative : 1. Verifica preliminare dei Titoli di Proprietà Prima di muovere qualsiasi passo al Catasto, è indispensabile accertarsi che la corte sia effettivamente di proprietà esclusiva. -> Controllare l'atto di provenienza (compravendita, successione, donazione): la corte deve essere espressamente citata come pertinenza esclusiva o inclusa nei confini descritti. Se l'atto non la menziona o se l'immobile fa parte di un condominio, la corte potrebbe essere un bene comune non censibile o una corte comune, rendendo impossibile l'attribuzione esclusiva senza un atto notarile di rettifica o di divisione. 2. La procedura tecnica corretta Se la proprietà è dimostrabile Se il titolo edilizio e l'atto notarile supportano la proprietà esclusiva della corte, la pocedura catastale corretta non è una semplice rettifica grafica, ma richiede: • Mappatura ai Terreni: -> Se l'area della corte è ancora censita al Catasto Terreni con un proprio numero di particella o fa parte di un ente urbano ma va delimitata/frazionata, potrebbe essere necessario un tipo mappale o un frazionamento. -> DOCFA con causale idonea: Si dovrà presentare al Catasto Fabbricati una variazione catastale. Le causali corrette in questo scenario sono solitamente: A) "Ampliamento": se si considera l'annessione della corte come un incremento della superficie pertinente dell'unità. B) "Altre - Attribuzione di corte esclusiva": specificando nella relazione tecnica che si sta regolarizzando la rappresentazione della pertinenza scoperta dell'unità in conformità ai titoli di proprietà. 3. Allineamento Urbanistico ed Edilizio Il Catasto ha una valenza prevalentemente fiscale e non probatoria. Quindi, l'aggiornamento catastale deve rispecchiare lo stato legittimo urbanistico. Prima di inviare il DOCFA, si dovrà verificare i progetti depositati in Comune (licenze edilizie, concessioni, condoni, SCIA/CILA) per controllare se quell'area aperta è sempre stata considerata pertinenza del fabbricato. Se la corte è il risultato di modifiche o recinzioni non autorizzate, andrà preventivamente presentata una pratica di sanatoria comunale.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

bioffa69
Iscritto il:
23 Settembre 2009
Messaggi:
6982
Località
BRESCIA
|
"geoalfa" ha scritto: Non è possibile utilizzare la causale DOCFA "Esatta rappresentazione grafica" per inserire ex novo una corte esclusiva che non è mai stata censita o rappresentata prima. La causale "Esatta rappresentazione grafica" (ERG) serve esclusivamente per correggere minime difformità grafiche interne (come la posizione di una porta, un divisorio o una risega) su un'unità immobiliare già esistente, senza modificarne la consistenza, i confini o i millesimi. L'aggiunta di una corte esterna aumenta la superficie e la consistenza della proprietà, configurandosi come un'estensione della stessa. Passi necessari per censire una corte mai inserita in planimetria e le corrette alternative : 1. Verifica preliminare dei Titoli di Proprietà Prima di muovere qualsiasi passo al Catasto, è indispensabile accertarsi che la corte sia effettivamente di proprietà esclusiva. -> Controllare l'atto di provenienza (compravendita, successione, donazione): la corte deve essere espressamente citata come pertinenza esclusiva o inclusa nei confini descritti. Se l'atto non la menziona o se l'immobile fa parte di un condominio, la corte potrebbe essere un bene comune non censibile o una corte comune, rendendo impossibile l'attribuzione esclusiva senza un atto notarile di rettifica o di divisione. 2. La procedura tecnica corretta Se la proprietà è dimostrabile Se il titolo edilizio e l'atto notarile supportano la proprietà esclusiva della corte, la pocedura catastale corretta non è una semplice rettifica grafica, ma richiede: • Mappatura ai Terreni: -> Se l'area della corte è ancora censita al Catasto Terreni con un proprio numero di particella o fa parte di un ente urbano ma va delimitata/frazionata, potrebbe essere necessario un tipo mappale o un frazionamento. -> DOCFA con causale idonea: Si dovrà presentare al Catasto Fabbricati una variazione catastale. Le causali corrette in questo scenario sono solitamente: A) "Ampliamento": se si considera l'annessione della corte come un incremento della superficie pertinente dell'unità. B) "Altre - Attribuzione di corte esclusiva": specificando nella relazione tecnica che si sta regolarizzando la rappresentazione della pertinenza scoperta dell'unità in conformità ai titoli di proprietà. 3. Allineamento Urbanistico ed Edilizio Il Catasto ha una valenza prevalentemente fiscale e non probatoria. Quindi, l'aggiornamento catastale deve rispecchiare lo stato legittimo urbanistico. Prima di inviare il DOCFA, si dovrà verificare i progetti depositati in Comune (licenze edilizie, concessioni, condoni, SCIA/CILA) per controllare se quell'area aperta è sempre stata considerata pertinenza del fabbricato. Se la corte è il risultato di modifiche o recinzioni non autorizzate, andrà preventivamente presentata una pratica di sanatoria comunale. Buongiorno Gianni, da vademecum, l'esatta rappresentazione grafica, serve anche a denunciare la corte non rappresnetata, ti allego la causale, altrimenti non risulta corretto quanto scritto. ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA: da utilizzare quando è necessario correggere imperfezioni grafiche relative agli elaborati grafici (planimetrie o elaborati planimetrici) già agli atti, che non siano dipendenti da lavori intervenuti successivamente alla presentazione di detti elaborati e che non incidano sulla rendita catastale (ad esempio: correzione della scala di rappresentazione o dell’indicazione delle destinazioni dei locali)95; tale causale può essere anche utilizzata per rappresentare la corte esclusiva di unità immobiliari accatastate in periodi in cui non correva l’obbligo della sua rappresentazione, solo laddove ciò non comporti una modifica della rendita catastale agli atti 96;
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|
|
Avviso ai moderatori:
Il ruolo di moderatore comporta responsabilità precise nel modo di porsi e nel rispetto degli altri utenti.
Da questo momento il mancato rispetto di queste regole comporterà la sospensione dalla moderazione.
Nessuna eccezione.
Ultime guide:
Ricerca moderatori per il forum:
Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:
Grazie
Convertitore da PDF a libretto DAT:
Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.
SOLIDARIETA':

Visita il sito dell'AVIS (www.avis.it) per maggiori informazioni.
Il nostro visualizzatore delle mappe catastali:
Ultimi argomenti
Amici:
Le nostre guide:
|
|