Ciao,
nel caso specifico puoi utilizzare pari pari il file che hai presentato in comune poichè non ti cambierebbe nulla come vani, superficie catastale e quindi rendita. Il muretto della doccia puoi inserirlo se c'è anche nella D.I.A., altrimenti essendo una variazione non essenziale (come lo spostamento di una porta) puoi anche non metterlo e tenere il catasto uguale alla DIA.
Dichiari la variazione catastale solo se v'è aumento/diminuzione dei vani o modifiche che comportano cambiamento della rendita, cioè, se l'immobile era fatiscente e lo ristrutturi è chiaro che la rendita aumenterà...
La normativa c'è, ma devi ricercare le varie circolari dell'agenzia del territorio (agenziaterritorio.it), non so se ne esiste una di riferimento generale.
In ordine al collaudo devi dichiarare sotto la tua responsabilità che le opere non interessano la struttura del fabbricato.
Per non incorrere in sanzioni, devi dichiarare la fine lavori della DIA in comune, poi nel docfa inserisci come data della variazione la data di fine lavori che hai dichiarato in Comune.
Per evitare sanzioni devi presentare il docfa entro 30giorni da quella data (circolare n.3/2006 AdT).
Presta attenzione che le nuove rendite non siano minori di quelle già esistenti (a meno che non ti diminuiscono sensibilmente i vani) altrimenti potrebbero essere oggetto di accertamento. Idem verifica che le superfici già esistenti catastalmente tornino con le tue.
Buon lavoro