Sto predisponendo una denuncia di successione di varie unità immobiliari e terreni.
Confrontando la mappa catastale e lo stato di fatto di un fabbricato mi sono accorto che una particella che al C.T. è ente urbano, ed al C.F. non censita, rappresenta di fatto una porzione del cortile di pertinenza del fabbricato stesso oggetto di successione.
Facendo un po la storia ho verificato che la particella "ente urbano" è di proprietà del de cuius, ma da tantissimi anni mai censita al C.F..
Per motivi di tempo devo presentare la successione e non posso effettuare un T.M. di fusione alla part. adiacente del fabbricato e poi aggiornare 'l'elaborato planimetrico (in quanto trattasi di cortile comune alle u.i.).
Volevo chiedere, se mettessi in successione la part. ente urbano (ovviamente non volturabile) e poi successivamente effettuassi la sistemazione catastale, vado incontro a problemi poi per la presentazione all'Agenzia del territorio del T.M. di fusione di cui sopra ho parlato?