La procedura corretta per l'accorpamento
Verifica formale: Le due particelle devono risultare con la stessa ditta e le medesime quote in banca dati.
La
Riserva 1 (Ris.1) indica che c'è un disallineamento nei titoli di provenienza, ma finché la quota è la stessa, la fusione è fattibile.
Presentazione Pratica: Trattandosi di terreni, il tecnico redigerà e presenterà un aggiornamento tramite la procedura PreGeo (Tipo Mappale per fusione).
Passaggio all'Urbano (ove necessario): Se le particelle sono a destinazione terreni ma devono essere edificate, la fusione confluirà al Catasto Edilizio Urbano con un DocFa.
Per unire gli immobili dal punto di vista fiscale e funzionale (es. renderli un'unica unità abitativa), è necessario conoscere le pratiche ediliziesono richieste dal Comune per procedere (come CILA o SCIA) .
Per la verifica immediata del tuo caso, si può consultare l'lAeE online