QUALCUNO E' IN GRADO DI FORNIRMI DEI RIFERIMENTI O DEI PRECEDENTI CHE RIGUARDANO LA POSSIBILITA' DI OTTENERE L'ESENZIONE PER LA PRESENTAZIONE DI DOCFA PER UN ESPROPRIO PER UN ACQUEDOTTO PER ESEMPIO. IL DOCFA SI RENDE NECASSARIO PER COSTITUIRE AREE URBANE CHE ATTUALMENTE AL CATASTO TERRENI SONO CENSITE COME "ENTI URBANI" E QUINDI NON POSSONO ESSERE VOLTURATI. :?
Caro precompresso, ti consiglio: 1) scrivere in minuscolo perchè scrivere in maiuscolo equivale ad URLARE!; 2) provare con le funzione "cerca sul forum" in quanto l'argomento è già stato trattato; 3) leggersi qua: www.pregeo.it/modules.php?name=Forums&fi... Cordialmente Andrea
A parte l'invito rivolto da andreabag che, più che un consiglio mi sembra una reprimenda, devi fare riferimento alla territoriale 9984 del 30.01.2006 che trovi fra le circolari e normative del menù qui accanto; comunque, ecco il link:http://www.pregeo.it/normative/Nota%20prot.%20n.%207884.pdf
non so se devo prima ringraziarvi o prima scusarmi per aver "urlato". cmq non era certamente mia intenzione. spero di poter essere perdonato. nuovamente grazie
A Padova, i frazionamenti per pubblica utilità sono esenti mentre per quel che riguarda i docfa questi non lo sono e pagano i diritti normalmente, come da nota 7884 del 30/01/2006.
Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:
Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.