Salve colleghi
mi trovo a svolgere un caso per me abbastanza complicato e prima di andare in Agenzia e parlare con un tecnico mi piacerebbe avere un vostro parere
in pratica mi sto occupando di un accatastamento in una zona abbastanza vecchia della città, dove le particelle vanno a comprendere decine di piccoli fabbricati ed avvolte interi isolati; faccio questa premessa perchè l'immobile che sto trattando è un vecchio deposito a piano terra e confrontando i rilievi metrici da me effettuati con la mappa catastale ho scoperto che la sagoma del deposito ricade per circa metà sulla particella 100 (che contiene all'incirca 10 fabbricati per un totale di 50 sub) e per l'altra metà su di un'altra particella 200 che invece comprende esclusivamente l'altra metà sagoma del deposito in oggetto.
Dopo guardato tutti i dati catastali ho constatato che:
- nessuno dei 50 sub della p.lla 100 appartiene alla metà deposito seppur compresa nella sagoma presente in mappa, quindi deduco che sia sfuggita all'accatastamento
- la particella 200 si presentava in qualità FAB RUR, quindi presente solo al catasto terreni; inoltre risulta essere intestata al padre del mio cliente
L'operazione che ho eseguito è stata quella di redigere un pregeo per conferma di mappa per la particella 200 portandola all'urbano.
Considerando che l'obiettivo finale è quello di accatastare il deposito così come è, per poi presentare successivamente la successione integrativa, come imposto il Docfa?
Devo trattare le 2 "metà" del deposito distintamente con 2 diversi docfa o posso presentare un unico docfa inserendo 2 p.lle e 2 subb ?
Saluti Artem