ci sono queste indicazioni da applicare:
da una dispensa del 1995 del Dirigente del Catasto di Milano che non è legge ma che aiuta a comprendere e definire l'accertamento degli immobili accertabili nelle categorie speciali o particolari.
"UTE: Istruzione provvisoria per il classamento delle unità dei gruppi D-E
La determinazione della rendita catastale per le unità accertate nelle categorie dei gruppi D e E
Definizione di unità a destinazione speciale o particolare
Sono classificabili come unità a destinazione speciale o particolare,quelle «costruite per le speciali esigenze di un'attività industriale o commerciale e non suscettibili di una diversa destinazione, senza radicali trasformazioni» (art. 8 del Dpr 1142/49).
Tali unità sono indicate nel Quadro Generale delle Categorie nei Gruppi D ed E a cui si rimanda.
Sono compresi in dette unità, oltre ai fabbricati, anche le loro pertinenze e gli impianti fissi di cui sono dotati purché siano strumentali all'attività svolta nell'immobile.
Rientrano tra queste categorie, anche gli immobili che pur non essendo stati costruiti per le speciali esigenze di un'attività produttiva, siano stati destinati ad essa con fini di lucro, in particolare gli opifici, gli alberghi, i teatri e i cinematografi.
Nel caso in cui più destinazioni coesistano in una medesima unità, la categoria da attribuire e quella economicamente prevalente.
Resteranno nelle categorie speciali, soltanto le unità per le quali il suddetto parametro non sia sufficiente a cogliere tutti gli aspetti economici dell'immobile, per cui prioritariamente, si dovranno individuare gli elementi di carattere oggettivo, che determinano il classamento delle unità nelle categorie speciali e particolari, anziché in quelle ordinarie, riducendo tali casi al minimo indispensabile.
A titolo esemplificativo, nella tabella 1, sono elencate le unità di norma classificabili nei Gruppi D ed E.
TABELLA1
Immobili strumentali per natura, che non possono essere utilizzati per altra destinazione senza radicali trasformazioni; vedi esempi da classificare nelle categorie:
D/1: Fabbricati per attività industriale: Opifici, fonderie, ferriere, industrie chimiche, farmaceutiche, meccaniche, cabine elettriche, sottostazioni elettriche, ed in genere industrie dove si eseguono trasformazioni di materie prime in semilavorati o in prodotti finiti;
D/2: Fabbricati per attività ricettive: Alberghi. grandi strutture per convegni con annessa attività ricettiva, residences, villaggi, turistici, camping;
D/3: Fabbricati per attività di spettacolo: Teatri. cinematografi, arene estive;
D/4: Fabbricati per attività sanitarie svolte a fini di lucro: Cliniche e istituti specializzati privati, laboratori di analisi con particolari impianti fissi, centri specializzati di rieducazione fisica e simili, ecc.;
D/5: Fabbricati per attività bancaria: Sede centrale di istituti di credito, agenzie bancarie dotate di caveau;
D/6: Fabbricati per attività sportiva di società private: Campi di calcio, tennis, centri con piscine, palestre, campi di golf, maneggi, ecc..
D/7: Fabbricati per attività. artigianale: Laboratori artigianali con impianti fissi, laboratori con attività anche commerciale (esposizione mobili) piccoli opifici, autofficine con impianti di sollevamento fissi, stazioni di lavaggio automatico, aree per deposito rottami. quando vi si svolge anche attività di demolizione e commercializzazione, ecc..
D/8: Fabbricati per attività commerciale: Centri commerciali, supermercati, discoteche, autorimesse per concessionarie auto-moto (da non confondersi con negozi di esposizione, che vanno classati in categoria C/1), autorimesse pubbliche, autorimesse o autosilos edificati sotto suolo private o pubblico ai sensi della legge 122/89, anche in diritto di superficie, parcheggi a pagamento su aree private, ecc..;
Immobili strumentali per destinazione, che per dimensioni, caratteristiche e utilizzazioni d'uso assai diverse fra loro, comprese in una sola attività produttiva. non possono correttamente essere classati in una sola categoria.
D/8: Attività commerciale:
Complesso terziario, dichiarato con una sola denuncia, in cui una sola società, svolge la propria attività, con uffici ai piani fuori terra, archivi nel sottotetto, depositi e laboratori al piano seminterrato e autorimessa nei vari piani sotterranei.
Grandi negozi o empori, che oltre al piano di vendita a livello stradale, hanno inglobato nell'attività commerciale, anche piani superiori o inferiori, fra loro collegati da montacarichi e ascensori esclusivi, con dotazione di impianti di climatizzazione ed altri;
Scuole di danza quando vi siano annessi uffici, palestre, spogliatoi ed altri servizi;
Distributori con stazione di -servizio eretti su area di proprietà privata.
Discariche per lo smaltimento dei rifiuti solidi, se gestite a fini di lucro (circ.del 25/12/94.ST III, C/5/1988).
N.B. - Qualora i complessi terziari pur appartenendo ad una sola proprietà, siano stati dichiarati con schede multiple per piano o per tipo di affittanza, l'immobile dovrà essere classato nei Gruppi ordinari.
D/5: Casi particolari: Le agenzie bancarie realizzate al piano terra con accesso diretto da strada, in vani normalmente realizzati per essere adibiti a comuni negozi, nel caso in cui realizzino nel sotterraneo un caveau, per cassette di sicurezza o stanze blindate per la custodia di danaro e preziosi, vanno inserite in questa categoria per consentire la valutazione dell'impianto fisso.
D/1: Casi particolari: in questa categoria vanno classate:
Le cabine di trasformazione energia elettrica, omettendo la valutazione del trasformatore, ma comprendendo gli elementi fissi esistenti (basamenti, staffe/ecc...) come da circolare n. 31/T dell'8/2/95, n.C3/251.
Unità classabili nel Gruppo E, casi particolari
In questo gruppo dovranno essere censite tutte le unità di proprietà pubblica, adibite a pubblici servizi o attività svolta non a fini di lucro.
E/9: Discariche per lo smaltimento rifiuti se gestite senza fini di lucro (vedi circ 23/12/94 ST III n C3/1898)
E/3: Distributori di carburanti, se edificati su area pubblica.
Edicole per rivendita di giornali, chioschi per distribuzione bibite, souvenir, cartoline, ecc;
E/4: Recinti per bestiame, fiere e parcheggi pubblici.
inoltre:
Definire D/7 Immobili per attività ARTIGIANALI è una forzatura per far capire che trattasi di immobili di più modesta entità.
forse è una risposta prolissa, ma spero di esserti stato utile
saluti
gianni