Buongiorno a tutti!!!
Chiedo il vostro aiuto se vi č mai successo quanto segue.
Mia nonna negli anni sessanta compra due unitą immobiliari (2 stanze praticamente) con corte prospiciente i fabbricati. Nel 1989 il mio vicino che vantava sulla corte esterna solo un diritto di passaggio pedonale, spinto dal suo tecnico, inizia ad aprire un varco carrabile, sostenendo che la corte prospiciente i fabbricati, in realta si tratti di strada comunale come indicato dalla mappa (Vico III).
Viene denunciata dal comune per appropriazione indebita e solo nel 1992 si arriva alla sentenza che stabilisce la natura privata e non demaniale del vico in questione.
Nel 2011 effettuo personalmente il frazionamento, poichč il giudice di allora non aveva assegnato d'ufficio la risoluzione in catasto ma solamente pronunciato legalmente la soluzione.
Fino a qui nessun problema.
Adesso il frazionamento dell'area oltre a riportare la nuova numerazione che mi č stata assegnata, riporta ancora la scritta "Vico III".
Sono andato in catasto a presentare un' istanza di rettifica cartografica, ma lģ mi dicono che deve essere il comune ad entrare nel sistema e procedere alla rimozione.
Sono andato al comune e loro dicono il contrario, che devono risolverla al catasto, che al massimo possono farmi un'attestazione dell'inesistenza del Vico III nella toponomastica attuale del Comune.
Visto che dovrei fare un docfa per indicare che cmq l'area in question eč una corte delle due unitą immobiliare vorrei risolvere questa situazione ed evitare che prossimamente non venga a qualche piantagrane e a qualche tecnico ignorante l'idea di creare problemi, dimenticando quella semplice nozione che mi hanno insegnato che il catasto non č probatorio di proprietą.
Grazie a tutti.