Egregi colleghi, mi trovo a dover accatastare un fabbricato di recente costruzione composto da 4 piani (3 Ft e 1 interrato) e con circostante pertinenza scoperta privata.
L’area su qui insiste la nuova costruzione, nel 2003 è stata accatastata nel N.C.E.U. con TM. e viene identificata oggi come area urbana di mq. 650, perfettamente rappresentata nell’elaborato planimetrico, mentre nella mappa N.C.T. risulta graffata al fabbricato accatastato nel 1995.
Come procedere?,
1. Chiedo se nel fare il rilievo celerimetrico, del nuovo fabbricato, è anche obbligatorio rilevare il precedente fabbricato, il quale si sa per certi ch’è stato rilevato con la procedura di Pregeo 7.
2. Inoltre, come potrei fare per assegnare una nuova particella al nuovo fabbricato e quindi dare una nuova numerazione di subalterni, visto che al precedente fabbricato, vi sono circa 80 sub venduti a ditte diverse, e rifare l’elaborato non è cosa semplice?, e poi, mi pare che la lettura del nuovo grafico sia migliore che non accodandosi al precedente!, MA CREDO CHE NON SIA POSSIBILE o mi sbaglio?
3. Ad ogni buon fine, quale sarebbe la via migliore per redigere una pratica regolare sotto tutti i punti di vista, tenendo conto che chi scrive non si ritiene di essere uno che preferisce le scorciatoie?
Avrei già impostato la soluzione, ma mi piace, come sempre, essere supportato dalla esperienza e dalla saggezza dei colleghi più esperti presenti su questo forum.
In attesa colgo l’occasione per augurare a tutti buone vacanze, ( per chi se le può permettere).