DATA DECESSO INCOERENTE CON QUANTO PRESENTE IN ANAGRAFE TRIBUTARIA La dicitura "DATA DECESSO INCOERENTE CON QUANTO PRESENTE IN A.T." ricorre quando la data di decesso del de cujus indicata nella dichiarazione di successione non corrisponde a quella riportata all'Anagrafe Tributaria dell'AdE.
CASI: 1) La data di decesso indicata in dichiarazione è errata: E' stato commesso un errore nella digitazione nella dichiarazione della data di decesso.
Soluzione: Correggere prima di procedere al nuovo invio della dichiarazione scartata.
2) Il decesso non è stato ancora comunicato all'Anagrafe Tributaria La comunicazione del decesso all'Anagrafe Tributaria viene effettuata dal Comune (Ufficio di Stato Civile / Anagrafe) in cui è avvenuto il decesso o nel quale è stato trascritto l'atto di morte. Nel caso che il Comune non ha provveduto alla comunicazione, il decesso non risulta in Anagrafe Tributaria e la dichiarazione viene scartata automaticamente.
Questa situazione si può verificare anche a distanza di molti anni dal decesso semplicemente perché il Comune mai non aveva inoltrato la comunicazione all'Agenzia delle Entrate.
Soluzione: E' possibile procedere in diversi modi:
A) Inviare una PEC al Comune (Stato Civile-Ufficio Anagrafe) richiedendo espressamente che venga trasmessa all'AdE la comunicazione di decesso del soggetto.
B) Oppure, inviare direttamente il certificato di morte tramite e-mail (o PEC) all'ufficio territoriale dell'AdE competente, richiedendo l'aggiornamento dell'Anagrafe Tributaria.
Solo quando l'Anagrafe Tributaria avrà aggiornata con la data di decesso, si potrà procedere di nuovo all'invio della dichiarazione.
3) La data di decesso registrata in Anagrafe Tributaria è diversa da quella effettiva Può accadere che la data registrata in Anagrafe Tributaria non corrisponda a quella reale a causa di errori nella comunicazione da parte del Comune o nella trascrizione dei dati.
Soluzione: Recarsi presso l'ufficio territoriale dell'AdE competente, richiedere la rettifica della data di decesso in Anagrafe Tributaria esibendo il certificato di morte rilasciato dal Comune.
4) Decesso avvenuto all'estero Quando il decesso è avvenuto all'estero, la comunicazione all'Anagrafe Tributaria può avvenire con tempi più lunghi e con maggiore possibilità di errori nella trascrizione dei dati.
Il Comune italiano di residenza del defunto (o l'ultimo Comune di iscrizione AIRE) riceve la comunicazione dall'autorità consolare e provvede alla trascrizione dell'atto di morte, ma il dato potrebbe non essere ancora pervenuto all'Anagrafe Tributaria.
Soluzione: Va verificato che il Comune italiano abbia trascritto l'atto di morte e che la comunicazione sia stata inoltrata all'AdE.
Oppure, rivolgersi all'ufficio territoriale dell'AdE competente esibendo la documentazione consolare e il certificato di morte.