La dicitura descrive una tipica e complessa disallineamento o intestazione catastale storica di tipo enfiteutico, comune nei terreni gravati da vecchi vincoli agrari.
Il significato dei ruoli in visura 1) Tizio (Oneri direttario): È il vecchio concedente del fondo (spesso un ente pubblico, la Chiesa o un antico latifondista).
La parola "Oneri" indica il diritto del concedente di riscuotere un canone (ormai quasi sempre in disuso).
È descritto come morto da 20 anni e privo di codice fiscale e data di nascita nelle vecchie banche dati.
2) Caio (Livellario): È il de cujus (il defunto che ha lasciato l'eredità).
Il livellario ha il diritto reale di godimento sul bene (assimilabile all'enfiteuta).
È colui che possedeva e utilizzava concretamente il terreno.
Procedura nella Dichiarazione di Successione e nella Voltura Per trasferire il diritto agli eredi di Caio, si aprono due opzioni principali, a seconda dello stato di fatto del terreno:
Opzione 1: Voltura "In Sostituzione" (Mantenendo il livello) Semplicemente se si vuole registrare il passaggio generazionale lasciando immutato il vincolo
Dichiarazione di Successione: Inserire l'immobile specificando che il de cujus (Caio) era titolare del diritto di "Livellario" (per la conversione nei software ministeriali si seleziona spesso il codice associato alla proprietà o enfiteusi, a seconda del software usato).
Voltura Catastale: Effettuare una voltura in modalità "In sostituzione di...". Gli eredi subentreranno nella quota di Caio come Livellari, mentre Tizio rimarrà iscritto come Oneri direttario (anche senza i suoi dati anagrafici completi).
Opzione 2: Consolidamento della Piena Proprietà Poiché Tizio è morto da oltre 20 anni e presumibilmente non è mai stato pagato alcun canone né è stata richiesta la ricognizione del diritto, il diritto del concedente è estinto.
Usucapione/Possesso Ultraventennale: Gli eredi possono presentare la successione e la voltura dichiarando la piena proprietà del bene per possesso ultraventennale (se supportato da un atto notarile di infreamento/accertamento o allegando specifiche autocertificazioni previste in alcune prassi catastali per sanare le ditte).
Affrancazione: La via civile ordinaria per cancellare il livello prevede l'affrancazione del fondo (tramite atto notarile o giudiziale), che cancella l'ente concedente pagando una somma irrisoria (capitalizzazione del canone) e trasforma il livellario in pieno proprietario.
Passi consigliati Per evitare che la pratica venga respinta dall'Agenzia delle Entrate, è utile verificare la storia del bene:
A) Se l'obiettivo è vendere o edificare sul terreno, è necessario risolvere prima il "livello" tramite un
atto notarile di affrancazione o di accertamento dell'usucapione. B) Se si desidera soltanto aggiornare la ditta catastale per pagare le imposte corrette, si può procedere con la successione inserendo gli eredi come livellari.