Per aggiungere una corte esclusiva mancante a una planimetria catastale esistente, è necessario presentare una pratica telematica DOCFA per variazione all'Agenzia delle Entrate, utilizzando solitamente la causale.
"Recupero di situazione pregressa" o "Altra" specificando l'attribuzione della corte, e allegando la nuova planimetria grafica aggiornata. Passi operativi per l'aggiornamento catastale Verifica preliminare: Controllare lo stato al Catasto Terreni per accertarsi che la corte:
-> sia già censita come Ente Urbano -> o mappale graffato/corrispondente all'unità principale. Predisposizione del file DOCFA: Utilizzare la causale di variazione adatta (es.
Recupero di situazione pregressa se la corte era già storicamente annessa ma omessa nel vecchio accatastamento d'impianto, oppure
Rideterminazione consistenza /
Altra).
Compilare la sezione di soppressione dell'unità attuale e costituzione della nuova unità con la rappresentazione grafica dell'area scoperta esclusiva.
Elaborato grafico: Disegnare il perimetro della corte all'interno del file vettoriale della planimetria, indicandone la quota e collegandola graffata all'immobile principale.
Relazione tecnica: Scrivere chiaramente le motivazioni dell'aggiornamento (es. "Inserimento in planimetria della corte esclusiva pertinenziale già presente in mappa terreni") citando gli estremi dell'atto originario di proprietà o provenienza.
E’ sufficiente indicare in relazione che l'intera particella comprendente edificio con Corte graffata è così rappresentata in mappa ed agli atti censita come ente urbano. Dal vademecum DOCFA
RECUPERO DI SITUAZIONE PREGRESSA: da utilizzare quando vi siano delle porzioni immobiliari, comprese in un’unità, non dichiarate e quindi non presenti nella planimetria, ma sempre esistite e facenti parte originariamente dell’unità stessa, così come attestato negli atti traslativi della proprietà (cantine e soffitte, vani, ecc.).
In tali casi è obbligatorio indicare nel Quadro D – Note relative al documento e relazione tecnica gli elementi che giustificano la dichiarazione proposta (estremi atto notarile, ecc.) È opportuno, ancorché non obbligatorio, allegare alla pratica DOCFA. la copia del titolo attestante la situazione dichiarata.
La data di completamento della variazione da indicare nell’apposito campo del Quadro B è quella già indicata nel documento di presentazione della planimetria già agli atti; nell’impossibilità di recuperare tale informazione, è possibile indicare la data di presentazione della planimetria già agli atti. [/size]
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Ultimo aggiornamento: 22 Agosto 2026 alle ore 07:09