Ormai devo decidere. Ho visto la demo di Leica TCRA 705 e di Topcon 9003M.
Leica ottimo per la motorizzazione e la cattura prisma, Topcon ottimo per la parte grafica e comunque per l'intuitività dell'interfaccia (io usavo Leica, ma Topcon visto per la prima volta miè sembrato facile da usare).
Per quanto concerne la parte grafica di Topcon intendo il fatto di poter decidere direttamente sul monitor dello strumento quale punto tracciare: caricando il dxf sullo strumento basta che oriento la stazione tramite stazione libera su due punti noti e poi posso decidere al momento quale punto battere. Ad esempio posso selezionare lo spigolo di un edificio identificato dall'intersezione di due linee (tramite comodi snap tipo autocad) e senza averci prima posto sopra a tavolino in ufficio un'entità punto posso tracciare quello spiolo.
In pratica l'ideale sarebbe fondere i due strumenti ed avere la motiorizzazione Leica e la parte grafica Topcon. In realtà tale fusione esiste, ma dovrei passare a strumenti di fascia maggiore, il 1205 per Leica e il GPT 9000A di Topcon, con relativoaumento di spesa.
MI rimane da vedere com'è la parte grafica del Leica 1205 e capire se è davvero potente come quella di Topcon.
Nel frattempo qualcuno mi sa dare qualche illuminazione in merito a quanto di superfluo od eccezionale ed indispensabile posso trovare nei diversi strumenti presi in esame?Del tipo se la presenza dell'automatismo del 705 può sopperire la sua carenza dal punto di vista grafico e viceversaper quanto riguarda Topcon...converrebbe opure passare alla dfascia più alta delle due case e se si quale?(si parla comunque di gap di circa 5000€ tra una fascia e l'altra).
A me lo strumento serve più che altro per rilievi e tracciamenti edili.
Grazie a chi saprà illuminarmi!