La domanda di voltura è nata con la conservazione del catasto.
Soltanto che prima del 1969 il notaio domandava la voltura ma non compilava la cosiddetta "nota" di voltura, ossia non riportava gli identificativi catastali ed il resto (ragazzi, era la seconda pagina dello stampato).
La nota di voltura era compilata dall'ufficio e poi registrata dalla stesso.
Dal 1969 la domanda di voltura ha assorbito anche le note che sono compilate dal notaio.
Adesso il notaio, con le procedure informatizzate, registra anche la voltura.
E L'ufficio?
L'uffico corregge tutte le scemenze introdotte dalla volture informatizzate.
E così vissero tutti felici e scontenti!