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Autore TENTERESTE LA STRADA DEL RIESAME IN AUTOTUTELA?

aristide

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16 Gennaio 2005

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 15:10

Buongiorno,

ho fatto una ricerca sul tema che mi accingo a illustrare, ho trovato diversi post ma in verità ogni caso è un po’ a sé.

ANTEFATTO

A Maggio 2022, un collega (che non conosco di persona) presenta un Docfa di variazione commettendo però degli errori piuttosto grossolani inserendo una causale totalmente errata e “omettendo” di rappresentare metà appartamento (trattasi di una unità graffata) con la conseguenza che era fortemente errata la consistenza e la rendita.

A Gennaio 2024, invio un docfa per sanare la situazione e lo presento con causale “5 Rettifica Docfa Prot. XX/013YYYY/2022” in questo senso sono costretto ad inserire la data di fine lavori originale del 2022. Allego una esauriente relazione tecnica integrativa spiegando il tutto.

Oggi il committente mi consegna l’atto di contestazione per violazione del termine dei trenta giorni previsto dall’art. 20 del R.D.L. 652/1939 con applicazione di sanzione agevolata pari a 344 €.

Chiedo a qualcuno se gli sia capitata una situazione simile e se valga la pena tentare la strada del riesame in autotutela oppure no.

Ps:

faccio presente che l’approvazione del docfa di rettifica avvenne “manualmente” con presa visione da parte di un operatore.


Ringrazio chi vorrà rispondere.

Saluti.

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Autore Risposta

Manero

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11 Agosto 2022 alle ore 12:24

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 15:35

"aristide" ha scritto:
Buongiorno,

ho fatto una ricerca sul tema che mi accingo a illustrare, ho trovato diversi post ma in verità ogni caso è un po’ a sé.

ANTEFATTO

A Maggio 2022, un collega (che non conosco di persona) presenta un Docfa di variazione commettendo però degli errori piuttosto grossolani inserendo una causale totalmente errata e “omettendo” di rappresentare metà appartamento (trattasi di una unità graffata) con la conseguenza che era fortemente errata la consistenza e la rendita.

A Gennaio 2024, invio un docfa per sanare la situazione e lo presento con causale “5 Rettifica Docfa Prot. XX/013YYYY/2022” in questo senso sono costretto ad inserire la data di fine lavori originale del 2022. Allego una esauriente relazione tecnica integrativa spiegando il tutto.

Oggi il committente mi consegna l’atto di contestazione per violazione del termine dei trenta giorni previsto dall’art. 20 del R.D.L. 652/1939 con applicazione di sanzione agevolata pari a 344 €.

Chiedo a qualcuno se gli sia capitata una situazione simile e se valga la pena tentare la strada del riesame in autotutela oppure no.

Ps:

faccio presente che l’approvazione del docfa di rettifica avvenne “manualmente” con presa visione da parte di un operatore.


Ringrazio chi vorrà rispondere.

Saluti.



Con quale motivazione vorresti presentare l'autotutela che giustifichi che l'applicazione della sanzione è errata ?

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bioffa69

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 15:52

"aristide" ha scritto:
Buongiorno,

ho fatto una ricerca sul tema che mi accingo a illustrare, ho trovato diversi post ma in verità ogni caso è un po’ a sé.

ANTEFATTO

A Maggio 2022, un collega (che non conosco di persona) presenta un Docfa di variazione commettendo però degli errori piuttosto grossolani inserendo una causale totalmente errata e “omettendo” di rappresentare metà appartamento (trattasi di una unità graffata) con la conseguenza che era fortemente errata la consistenza e la rendita.

A Gennaio 2024, invio un docfa per sanare la situazione e lo presento con causale “5 Rettifica Docfa Prot. XX/013YYYY/2022” in questo senso sono costretto ad inserire la data di fine lavori originale del 2022. Allego una esauriente relazione tecnica integrativa spiegando il tutto.

Oggi il committente mi consegna l’atto di contestazione per violazione del termine dei trenta giorni previsto dall’art. 20 del R.D.L. 652/1939 con applicazione di sanzione agevolata pari a 344 €.

Chiedo a qualcuno se gli sia capitata una situazione simile e se valga la pena tentare la strada del riesame in autotutela oppure no.

Ps:

faccio presente che l’approvazione del docfa di rettifica avvenne “manualmente” con presa visione da parte di un operatore.


Ringrazio chi vorrà rispondere.

Saluti.





E' evidente che era in sanzione, solo l'esatta rappresentazione grafica, e le cat.F, per ritardo adempimento non pagano sanzioni, come da circolare 3/2006.



Avresti potuto pagare il ravvedimento, la sanzione comunque è a carico della proprietà, anche se avessi pagato il ravvedimento sarebbe stato a loro carico, unica cosa, avresti dovuto avvisarli, in modo che decidesero cosa fare, non li avevi messi al corrente? Hai visto che SISTER in fase di invio te l'ha segnalato, in modo che potessi applicare il ravvedimento?



Ti ricordo che l'autotutela, tutela l'Agenzia, non l'utenza, in questo caso, l'Agenzia non ha sbagliato niente.

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bioffa69

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 15:52

.

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aristide

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 16:53

"bioffa69" ha scritto:





E' evidente che era in sanzione, solo l'esatta rappresentazione grafica, e le cat.F, per ritardo adempimento non pagano sanzioni, come da circolare 3/2006.



Avresti potuto pagare il ravvedimento, la sanzione comunque è a carico della proprietà, anche se avessi pagato il ravvedimento sarebbe stato a loro carico, unica cosa, avresti dovuto avvisarli, in modo che decidesero cosa fare, non li avevi messi al corrente? Hai visto che SISTER in fase di invio te l'ha segnalato, in modo che potessi applicare il ravvedimento?



Ti ricordo che l'autotutela, tutela l'Agenzia, non l'utenza, in questo caso, l'Agenzia non ha sbagliato niente.



Ringrazio per aver riposto.

Sapevo che esisteva il rischio della sanzione ma speravo che l'Agenzia non l'applicasse perché se è vero che non è una casuale di esatta rappresentazione grafica è comunque una rettifica di un docfa originale errato ma inviato nel rispetto dei termini. In questo sono stato un pò ingenuo.

Intendo dire: un conto è se uno si dimentica oppure volontariamente procrastina la presentazione di un atto di aggiornamento ed allora è giustissimo che affronti la sanzione ;discorso un tantino diverso se l'atto in sé (l'atto originale) era stato presentato nel rispetto dei tempi di presentazione ma essondo completamente errato, non comprendo perché un atto di rettifica debba essere sanzionato. Si va a punire che cosa in questo caso? L'errore umano di aver sbagliato il contenuto di un docfa e non la dimenticanza di non averlo inviato entro i termini.

Non ricordo assolutamente di aver visto una segnalazione da parte del Sister all'invio della pratica. Poi certamente, col senno di poi si poteva fare il ravvedimento.

Informerò il committente.

Grazie per il commento.

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aristide

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 17:18

"Manero" ha scritto:

Con quale motivazione vorresti presentare l'autotutela che giustifichi che l'applicazione della sanzione è errata ?



Non sono preparato in merito avendo fatto attenzione negli ultimi dieci anni a non incappare più in questa spiacevole situazione.

Ma dopo aver letto il commento di Bioffa non intendo procedere con nessun riesame.

Grazie per aver risposto.

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CESKO

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Agro Nocerino Sarnese

 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 17:23

"aristide" ha scritto:
"Manero" ha scritto:

Con quale motivazione vorresti presentare l'autotutela che giustifichi che l'applicazione della sanzione è errata ?



Non sono preparato in merito avendo fatto attenzione negli ultimi dieci anni a non incappare più in questa spiacevole situazione.

Ma dopo aver letto il commento di Bioffa non intendo procedere con nessun riesame.

Grazie per aver risposto.



E magari al contempo pagare Tu la sanzione di Euro 344,00 nei confronti del cliente, rappresenterebbe una galanteria...

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bioffa69

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 0 -  0 - Inviato: 05 Ottobre 2026 alle ore 17:50

"aristide" ha scritto:
"bioffa69" ha scritto:





E' evidente che era in sanzione, solo l'esatta rappresentazione grafica, e le cat.F, per ritardo adempimento non pagano sanzioni, come da circolare 3/2006.



Avresti potuto pagare il ravvedimento, la sanzione comunque è a carico della proprietà, anche se avessi pagato il ravvedimento sarebbe stato a loro carico, unica cosa, avresti dovuto avvisarli, in modo che decidesero cosa fare, non li avevi messi al corrente? Hai visto che SISTER in fase di invio te l'ha segnalato, in modo che potessi applicare il ravvedimento?



Ti ricordo che l'autotutela, tutela l'Agenzia, non l'utenza, in questo caso, l'Agenzia non ha sbagliato niente.



Ringrazio per aver riposto.

Sapevo che esisteva il rischio della sanzione ma speravo che l'Agenzia non l'applicasse perché se è vero che non è una casuale di esatta rappresentazione grafica è comunque una rettifica di un docfa originale errato ma inviato nel rispetto dei termini. In questo sono stato un pò ingenuo.

Intendo dire: un conto è se uno si dimentica oppure volontariamente procrastina la presentazione di un atto di aggiornamento ed allora è giustissimo che affronti la sanzione ;discorso un tantino diverso se l'atto in sé (l'atto originale) era stato presentato nel rispetto dei tempi di presentazione ma essondo completamente errato, non comprendo perché un atto di rettifica debba essere sanzionato. Si va a punire che cosa in questo caso? L'errore umano di aver sbagliato il contenuto di un docfa e non la dimenticanza di non averlo inviato entro i termini.

Non ricordo assolutamente di aver visto una segnalazione da parte del Sister all'invio della pratica. Poi certamente, col senno di poi si poteva fare il ravvedimento.

Informerò il committente.

Grazie per il commento.





Ma di fatto tu hai presentato una pratica a rettifica oggi per allora, con data di efficacia uguale a quella della pratica precedente, da quella data partono i giorni.



Però potresti provare a madare una pec, citando la circolare 3/2006, equiparando la tua causale all'esatta rappresentazione grafica (a mio avviso la circolare non la riporta, perchè non esisteva , è nata con le linee guida, il vademecum, che è di fatto un bigino della normativa, ma alcune cose, come questa causale, sono nate così, per cui non sono normativa , ma usi, so per certo che ad un collega della commissione, è stata tolta, perchè parificata all'esatta rappresentazione, prova)

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