Salve a tutti,
posto qui il mesaggio.
Per i famigerati fabbricati mai dichiarati (termine scaduto il 7 Luglio scorso) con un cliente avevamo ipotizzato questa soluzione(trattandosi di fabbricato non propriamente conforme :wink: :
Deposito di lettera di incarico per ovviare alla surroga da parte dell'Agenzia.
Stamani il cliente arriva con una lettera della ADT con spuntanta la voce "permane la necessità di acquisire ulteriori elementi, oltre a quelli da Lei forniti, mediante sopralluogo la cui data Le sarà comunicata con l'invio di apposito preavviso"
E successivamente:
"Le rammentiamo che, ai sensi di quanto previsto dalla vigente normativa, è possibile espletare l'obbligo di accatastamento entro il termine di sette mesi dalla data di pubblicazione degli elenchi dei fabbricati che non risultano dichiarati al catasto. Decorso il suddetto termine lo scrivente Ufficio provvederà, con oneri a carico dell'interessato, alla iscrizione in catasto attraverso la predisposizione delle relative dichiarazioni redatte in conformità al regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 Aprile 1994, n. 701"
Allora: gli elementi forniti erano semplicemente la comunicazione dell'incarico al tecnico.
Secondo Voi è legittima questa lettera?
Mi pare che non ci siano termini precisi entro i quali l'Agenzia può agire in surroga, ma vengono indicate le sanzioni nei ritardi delle presentazioni;
Ed inoltre quale sopralluogo? dove è previsto? chi lo paga?
Ed ancora io ho una lettera di incarico depositata al protocollo della ADT(ammetto che abbiamo aspettato a presentare le pratiche per una serie di motivi che vi potete imamginare) ed ho i documenti pronti per la presentazione, nel caso di surroga mi posso rivalere (tramite collegio) nei confronti dell'Agenzia?
Che ne pensate?