Premesso che il comma 336 della Legge 311/2004 conferisce potere ai responsabili degli uffici tributi dei comuni di individuare le unita immobiliari variate nello stato o nella consistenza durante gli anni, oppure il cui classamento catastale non rispecchia lo stato attuale, e di richiedere al contribuente la presentazione di un atto di aggiornamento, richiesta che gli stessi inviano anche all'agenzia del territorio per conoscenza, in modo da attivarne l'agguiornamento d'ufficio con costi a carico del contribuente se quest'ultimo non provveda direttamente entro 90 giorni, cio premesso, ai fini delle sanzioni da irrogare si possono presentare due distinti casi.
Primo, fabbricato ampliato, ristrutturato, a realizzato, la cui ultimazione dei lavori è inferiore a 5 anni; secondo immobili in cui l'ultimazione dei lavori sia superiore a 5 anni.
Per quanto sopra Vi chiedo secondo Voi:
1) Nel primo caso, essendo che l'atto di aggiornamento è richiesto dal comune, è possibile pagare le sanzioni in misura ridotta?
2) Nel secondo caso, essendo maturati i tempi di pèrescrizione, 5 anni, ma essendo stato richiesto l'atto di aggiornamento da parte del comune, e quindi senza autodenuncia del contribuente, valgono i tempi di prescrizione?
Vi ringrazio per la collaborazione