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Autore Planimetria di impianto

royhoobs

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08 Luglio 2026 alle ore 08:13

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 0 -  0 - Inviato: 15 Settembre 2026 alle ore 09:15

Buongiorno, ho un quesito da porre in merito alla data riportata in una planimetria di impianto.

La data riportata dal tecnico sulla planimetria scritta di suo pugno all'epoca della redazione è 7 settembre 1947.

Invece la data sovraimpressa dal sister al momento di richiesta online è: Data Presentazione 10/12/1939.

Cosa siginifica secondo vuoi questo sfalsamento?

Grazie in anticipo.

Clicca sull'immagine per vederla intera
">[img]https://i.ibb.co/nNcqjXz9/immagin...

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Autore Risposta

bioffa69

Iscritto il:
23 Settembre 2009

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BRESCIA

 1 -  0 - Inviato: 15 Settembre 2026 alle ore 09:26

Io sapevo che la data del 1939, è una data convenzionale, che veniva inserita dall'Ufficio, cercando in rete, trovo questo sotto

La data del 10/12/1939 presente sulla planimetria catastale d'impianto è una data convenzionale e uniformata a livello nazionale, legata all'entrata in vigore della legge istitutiva del Nuovo Catasto Edilizio Urbano (NCEU). [1, 2]
Non si tratta, quindi, del giorno esatto in cui il tecnico ha effettuato il rilievo sul posto o in cui la scheda è stata materialmente disegnata.

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geoalfa

(GURU)

Iscritto il:
02 Dicembre 2005

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12450

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-

 0 -  0 - Inviato: 15 Settembre 2026 alle ore 15:27

Condivido la risposta di Bioffa69 ed aggiungo:

La data corretta e ufficiale per la validità del documento è quella del 7 settembre 1947, mentre la data del 10 dicembre 1939 è un'incongruenza tecnica del sistema Sister dovuta a un "automatismo di default".

Ecco perché si verifica questo errore e come interpretarlo:

(Data reale) Il 7 settembre 1947 è il giorno in cui il tecnico ha effettivamente misurato, disegnato e firmato la planimetria. Fa fede l'atto originale e la firma del professionista dell'epoca.

(Data Sister) Il motivo della discrepanza:

Il 10/12/1939 è la data di entrata in vigore del Regio Decreto che ha istituito il NCEU. Quando il software Sister dell'Agenzia delle Entrate non riesce a leggere automaticamente la data corretta dai vecchi registri cartacei digitalizzati, inserisce in automatico la data di nascita del Catasto stesso come valore predefinito.

Cosa fare in caso di compravendita o perizia

Nella stragrande maggioranza dei casi, questa discrepanza non blocca un atto notarile o una pratica urbanistica, poiché è un errore di sistema notorio a tutti gli operatori del settore (notai, tecnici e digitalizzatori).

Se si ha bisogno di regolarizzare la situazione per massima sicurezza, va proceduto così:

Istanza di correzione:

Si invia una richiesta di correzione dei dati catastali chiedendo di rettificare la "data di impianto" o di redazione inserendo quella reale del 1947con:

-> il servizio Contact Center dell'AdE

-> o con un'istanza cartacea .

Relazione tecnica:

Nelle relazioni per atti notarili, va specificato semplicemente che "la planimetria presenta il 10/12/1939la è data di redazione , erroneamente indicata per default informatico dal sistema Sister del 07/09/1947 ".

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3L

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14 Giugno 2012

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Lecce S

 0 -  0 - Inviato: 16 Settembre 2026 alle ore 10:02

Cosa siginifica secondo vuoi questo sfalsamento?


Non ho la certezza assoluta ma ho sempre ritenuto che la "Data presentazione", riportata in basso a sinistra delle planimetrie, si riferisse alla presentazione della dichiarazione di accatastamento (Mod. 1M....). In qualche caso ho avuto riscontro diretto di ciò consultando la busta (mod. 58)

Molte planimetrie recano tale data dal Settembre al Dicembre 1939. Presumo 31.12.1939 quale probabile scadenza del termine per l'adempimento. A seguito della denuncia l'Ufficio richiedeva alla parte l'integrazione con planimetria che, quindi, recava data successiva. Dalle mie parti molte planimetrie recano date dei primi mesi del 1940.

Sarà cosi?

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nutello

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07 Giugno 2008

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151

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 0 -  0 - Inviato: 17 Settembre 2026 alle ore 10:47

"3L" ha scritto:
Cosa siginifica secondo vuoi questo sfalsamento?


Non ho la certezza assoluta ma ho sempre ritenuto che la "Data presentazione", riportata in basso a sinistra delle planimetrie, si riferisse alla presentazione della dichiarazione di accatastamento (Mod. 1M....). In qualche caso ho avuto riscontro diretto di ciò consultando la busta (mod. 58)

Molte planimetrie recano tale data dal Settembre al Dicembre 1939. Presumo 31.12.1939 quale probabile scadenza del termine per l'adempimento. A seguito della denuncia l'Ufficio richiedeva alla parte l'integrazione con planimetria che, quindi, recava data successiva. Dalle mie parti molte planimetrie recano date dei primi mesi del 1940.

Sarà cosi?



Tutto inizia con il

Regio decreto-legge del 13/04/1939 n. 652 -


Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano.

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 108 del 6 maggio 1939


la scadenza dell'adempimento era il trentesimo giorno dalla data in cui i fabbricati erano divenuti servibili allo scopo per cui erano destinati, il termine di consegna delle dichiarazioni con le planimetrie, che avrebbe dovuto essere fissato ai sensi del decreto, non mi risulta sia stato stabilito. Nei piccoli centri ne ho trovate molte del redatte sia prima sia dopo il 10 giugno 1940, i primi bombardamenti si verificarono qualche giorno dopo a Torino e Genova poi estese ad altre grandi città, si vede che in provincia continuarono a lavorare abbastanza serenamente. La guerra finì al sud nel 1943 ed al nord nel 1945, sei case su dieci erano andate giù quindi c'era prima da farle, le case, tant'è che il catasto è entrato ufficialmente in regime di "conservazione" su tutto il territorio nazionale a partire dal 1° gennaio 1962 (tramite il decreto ministeriale del 4 dicembre 1961)

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geoalberto

Iscritto il:
29 Settembre 2011

Messaggi:
63

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 1 -  0 - Inviato: 17 Settembre 2026 alle ore 16:03

"3L" ha scritto:

Tutto inizia con il
Regio decreto-legge del 13/04/1939 n. 652 -
Accertamento generale dei fabbricati urbani, rivalutazione del relativo reddito e formazione del nuovo catasto edilizio urbano.
Pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 108 del 6 maggio 1939



Corretto - il "difficile" è "scovare" il successivo Decreto Ministeriale
(se non si conosce quale Gazzatta Ufficiale oppure quale data di pubblicazione)

DECRETO MINISTERIALE 27 luglio 1939-XVII.
Determinazione della data di presentazione delle denuncie e delle planimetrie di cui agli articoli 6 e 7 del R. decreto-legge 13 aprile 1939-XVII, n. 652, riguardante l'accertamento generale deI fabbricati urbani, la rivalutazione del relativo reddito e la formazione del nuovo Catasto edilizio urbano.
Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia - Anno 80° - N. 179
Mercoledì, 2 agosto 1939 - ANNO XVII - pagina 3600 - pagina 24 file PDF

IL MINISTRO PER LE FINANZE
Visto il R. decreto-legge 13 aprile 1939-XVII, n. 652, con il quale è stata disposta in tutto il Regno l'esecuzione a cura dello Stato dell'accertamento generale dei fabbricati urbani, la rivalutazione del relativo reddito e la formazione del nuovo Catasto edilizio urbano;
Visti gli articoli 6 e 7 del predetto R. decreto-legge circa l'obbligo di presentare al podestà del Comune ove ciascuna unità immobiliare è situata, la dichiarazione su apposita scheda fornita dall'Amministrazione e la planimetria degli immobili, entro il giorno da fissare con decreto del Ministro per le finanze;
Visto l'art. 10 dello stesso R. decreto-legge. per cui sono soggetti all'accertamento anche i fabbricati destinati ad opifici ed in genere i fabbricati di cui all'art. 28 della legge 8 luglio 1936-XIV, n. 1231;
Decreta
Entro il giorno 31 ottobre 1939-XVIII gli obbligati ai sensi dell'art. 3 del R. decreto-legge 13 aprile 1939-XVII, n. 652, dovranno presentare al podestà del Comune ove ciascuna unità immobiliare è situata, e per il comune di Roma al governatore, la dichiarazione redatta sull'apposita scheda fornita dall'Amministrazione.
Per la presentazione della relativa planimetria allo stesso podestà o governatore di Roma il termine è fissato al giorno 31 gennaio 1940-XVIII.
Per i fabbricati di cui all'art. 10 del citato R. decreto legge la dichiarazione assieme alle relative planimetrie deve essere presentata al podestà od al governatore di Roma entro il giorno 31 gennaio 1940-XVIII.
Il presente decreto sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del Regno.
Roma, addì 27 luglio 1939-XVII
Il Ministro: DI REVEL
(3361)

Circolare n. 40 del 20 aprile 1939
Accertamento generale dei fabbricati urbani e formazione del nuovo Catasto edilizio urbano
Protocollo n. 2650
Denunce delle unità immobiliari urbane
È da porre subito in rilievo che l’accertamento e la determinazione della rendita vengono fatti per unità immobiliari in base a dichiarazioni scritte presentate dagli interessati ai sensi dell’art. 3 del Regio decreto legge ed in un termine che verrà successivamente determinato con decreto del Ministro della Finanze.
In vista delle necessità di stampa e di distribuzione delle apposite schede che serviranno per le dichiarazioni, si prevede che il termine suddetto possa scadere col 30 settembre 1939.

Circolare n. 140 del 28 luglio 1939
Protocollo n. 6210
Nuovo Catasto Edilizio Urbano - Presentazione delle dichiarazioni e delle planimetrie.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLE SCHEDE E DELLE PLANIMETRIE
La presentazione ai Comuni delle schede su carta bianca mod. 1 (Catasto E.U.) - raccolte ove occorra nella prescritta copertina mod. 3 (Catasto E.U.) - deve avvenire entro il giorno 31 ottobre 1939.
Nell’interesse dei denuncianti ed anche per facilitare le successive operazioni di formazione del Nuovo Catasto Edilizio Urbano, è preferibile che insieme con le dichiarazioni siano prodotte le relative planimetrie.
Tuttavia è consentito di presentare le planimetrie in tempo successivo, ma non oltre il 31 gennaio 1940.
La presentazione ai Comuni delle schede su carta gialla mod. 2 (Catasto E.U.) - che servono solamente per la dichiarazione di fabbricati destinati ad opifici, ed in genere, di quelli costruiti per una speciale esigenza di una attività industriale o commerciale ai sensi dell’art. 10 del Regio decreto legge innanzi citato - deve avvenire - insieme con le relative planimetrie - non oltre il 31 gennaio 1940. Si pone in evidenze che per le schede gialle la presentazione delle planimetrie deve essere simultanea alla presentazione delle dichiarazioni, le quali non possono quindi essere accettate se non sono corredate dalle planimetrie relative.

Circolare n. 150 dell’8 agosto 1939
Protocollo n. 6660
Nuovo Catasto Edilizio Urbano - Ricevimento, ordinamento e conservazione delle schede di denuncia e delle planimetrie.
Con decreto del Ministro delle Finanze in data 27 luglio 1939 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 2 agosto 1939, sono stati fissati i termini di cui agli artt. 6 e 7 del regio decreto legge 13 aprile 1939, n. 652.
Precisamente, il 31 ottobre 1939 scade il termine di presentazione delle schede mod. 1 (Catasto E.U.); il 31 gennaio 1940 scade il termine di presentazione delle planimetrie relative alle schede stesse e quello di presentazione delle schede mod. 2 (Catasto E.U.) con le corrispondenti planimetrie.

eccetera

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