oggi ho risentito il tecnico dell'ufficio catastale.
Mi ha riconfermato che per completare l'operazione bisogna accatastare la corte in F/1 ed intestarla in modo provvisorio a tutti i proprietari del fabbricato (in questo caso 1/2 al padre ed 1/2 al figlio) e giustificare tale assegnazione con la dicitura quota provvisoria da definire con atto legale.
Successivamente il Notaio dovrà redigere un atto di identificazione catastale e volturare l'intera proprietà al figlio.
Solo allora potrò fondere abitazione e corte. Gli ho proposto di seguire il tuo consiglio, cioè assegnare l'intera proprietà al figlio, allegandogli l'atto; ma a questo punto il tecnico mi ha detto che non possono intestare il bene seguendo una descrizione così vaga, possono farlo solo con un atto di identificazione.
Bella batosta per i proprietari. E' molto oneroso questo tipo di atti?
Volevo informarvi che la pratica ha avuto esito positivo..con un DOCFA in variazione ho accatastato i beni comuni non censibili e successivamente con un DOCFA in accatastamento ho accatastato l'area urbana assegnando 1/2 per ciascuno provissoriamente..in seguito il notaio ha redatto un atto di identificazione catastale con conseguente voltura.
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