Buongiorno, Premesso che la normativa di riferimento per chi debba firmare le pratiche docfa è molto chiara (Decreto 19/04/1994 N° 701 art. 1 comma 2 ) e basta che firmi un solo intestatario, nel caso però di una variazione catastale intestata a marito e moglie dove uno dei titolari sia morto, firma solo quello ancora vivente è potrebbe andare tutto bene, ma per l'altro come ci si comporta ??? e se gli eredi che per il momento non hanno fatto la successione non vogliono magari fare la variazione come ci si deve cautelare ??? Ci vuole comunque un conferimento d'incarico firmato da tutti gli aventi diritto .... ??? Si deve dire in qualche parte della pratica docfa che un intestatario è comunque morto .... o cos'altro occorre al fine di cautelarsi ...... Aspetto pareri . Saluti
Nel tuo caso puo' firmare uno dei coniugi o un erede l'importante che nella relazione tecnica venga specificato che il dichiarante firma nella qualità di erede,coniuge ecc. del sig. tizio nato a .......... il........... e deceduto in ..........il............. Ciao
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