"Manero" ha scritto: A chi subisce accertamento, cosa gli vai a raccontare che in Trentino obbligano a togliere la superficie in consistenza, perché la norma nazionale è incostituzionale?
In Trentino fanno così perché hanno una loro norma applicativa che nelle altre parti della nazione non possiamo applicare perché saremmo comunque soggetti ad essere accertati.
In trentino la rendita la fa il tecnico catastale (il tecnico fornisce tutto tranne quella) pertanto non subisci mai accertamento. In caso fai ricorso se c'è un errore. E' incostituzionale avere normative fiscali DIVERSE da regione a regione .Si chiama sperequazione.
Mettitelo nella testa che cambiano solo delle procedure ma la fiscalità e'uguale. Sono stufo di dirlo.
Competenze e funzioni catasto Trento: cura le revisioni degli estimi catastali nell’ambito del territorio provinciale in accordo con le leggi dello Stato e le determinazioni dell’Agenzia delle Entrate
A livello nazionale, la normativa urbanistica stabilisce che i locali o le porzioni di stanza con altezza inferiore a 1,50 m non sono considerati abitabili.
A Civitanova Marche (MC), come nel resto d'Italia, questi spazi non concorrono al calcolo della superficie e non possono produrre reddito autonomo. La gestione di questi spazi si articola su due livelli:
Legge Salva Casa (L. 105/2024): Consente, per il recupero di vani esistenti, di asseverare altezze ridotte fino a 2,40 m a patto di garantire adeguate condizioni igienico-sanitarie.
Legge Regionale Marche (Sottotetti): La Regione Marche permette il recupero a fini abitativi con un'altezza media ponderale di 2,40 m (2,10 m nei Comuni montani). Per calcolare l'altezza media, si considera solo la porzione di stanza superiore a 1,50 m.
Normativa Catastale (Accatastamento DOCFA) Le porzioni di immobile con altezza inferiore a 1,50 m non devono essere computate nella superficie catastale.
Nella planimetria DOCFA, tali aree vanno perimetrate con l'apposito Poligono G, specificando la dicitura "altezza < 1,50 m" in fase di validazione.
Non è possibile accatastare un locale se l'intera sua superficie è inferiore a 1,50 m, in quanto non può costituire un vano utile autonomo.
Guarda che io ho già scritto che esistono due Italia: la provincia di Bolzano ed Avellino e tu hai risposto in maniera molto piccata, evidentemente ti sei sentito offeso.
Io in provincia di Bolzano non ho mai lavorato ma in provincia di Avellino si. Ti posso assicurare che ad Avellino rispettano la norma nazionale esperienza diretta.
All'inizio del docfa ad Avellino il caposezione dei fabbricati era un vecchio catastale che li faceva camminare allineati e coperti e se era il caso li mandava tranquillamente a quel paese, faceva rispettare quelle poche norme che allora regolavano il catasto perchè le CONOSCEVA.
Resto della mia idea le vostre tesi sono errate a Bolzano e ad Avellino.
No. In materia fiscale non esistono due Italie: una tassazione diversa sarebbe anticostituzionale. Semplicemente, qui, dovendo implementare una versione leggermente diversa del DOCFA per via del sistema tavolare, hanno chiarito il concetto relativo alle superfici con altezza inferiore a 1,50 m, mentre nel resto d'Italia su questo punto regna ancora parecchia confusione.
troverai che, tra le competenze del Catasto di Trento, c'è quella di "curare le revisioni degli estimi catastali nell'ambito del territorio provinciale in accordo con le leggi dello Stato e le determinazioni dell'Agenzia delle Entrate".
Dire che a Trento e Bolzano la fiscalità del docfa è diversa è semplicemente senza fondamento.
Guarda che io ho già scritto che esistono due Italia: la provincia di Bolzano ed Avellino e tu hai risposto in maniera molto piccata, evidentemente ti sei sentito offeso.
Io in provincia di Bolzano non ho mai lavorato ma in provincia di Avellino si. Ti posso assicurare che ad Avellino rispettano la norma nazionale esperienza diretta.
All'inizio del docfa ad Avellino il caposezione dei fabbricati era un vecchio catastale che li faceva camminare allineati e coperti e se era il caso li mandava tranquillamente a quel paese, faceva rispettare quelle poche norme che allora regolavano il catasto perchè le CONOSCEVA.
Resto della mia idea le vostre tesi sono errate a Bolzano e ad Avellino.
No. In materia fiscale non esistono due Italie: una tassazione diversa sarebbe anticostituzionale. Semplicemente, qui, dovendo implementare una versione leggermente diversa del DOCFA per via del sistema tavolare, hanno chiarito il concetto relativo alle superfici con altezza inferiore a 1,50 m, mentre nel resto d'Italia su questo punto regna ancora parecchia confusione.
troverai che, tra le competenze del Catasto di Trento, c'è quella di "curare le revisioni degli estimi catastali nell'ambito del territorio provinciale in accordo con le leggi dello Stato e le determinazioni dell'Agenzia delle Entrate".
Dire che a Trento e Bolzano la fiscalità del docfa è diversa è semplicemente senza fondamento.
Allora, cosa consigli di fare a chi ha avuto l'accertamento catastale dall'agenzia, per omissione di porzione di sottotetto inferiore a 1,5 m dalla consistenza?
Allora, cosa consigli di fare a chi ha avuto l'accertamento catastale dall'agenzia, per omissione di porzione di sottotetto inferiore a 1,5 m dalla consistenza?
Io non l'ho capito il tuo orientamento.
Ricorso? autotutela? la precedura la conosci meglio tu. Come ti ho detto qui da si fa raramente l'accertamento perchè la rendita la fa il catasto. Se metto in consistenza quelle superfici il docfa non mi viene registrato.
Allora, cosa consigli di fare a chi ha avuto l'accertamento catastale dall'agenzia, per omissione di porzione di sottotetto inferiore a 1,5 m dalla consistenza?
Io non l'ho capito il tuo orientamento.
Ricorso? autotutela? la precedura la conosci meglio tu. Come ti ho detto qui da si fa raramente l'accertamento perchè la rendita la fa il catasto. Se metto in consistenza quelle superfici il docfa non mi viene registrato.
Ho capito. Perfetto.
L'accertamento del catasto avviene in tutta italia escluso Trento e Bolzano.
Possiamo dare una risposta supportata da norme catastali a chi subisce un accertamento d'ufficio, se lecito o meno, dopo tener conto che a Trento è proprio l'Agenzia che pretende l'omissione dalla consistenza del sottotetto autonomo con h inferiore a 1,5 m.?
Insomma, che dobbiamo fare noi cittadini italiani che subiamo l'accertamento catastale oltre a sostenere con decisione che in Trentino non vogliono conteggiare la superficie sotto 1,5 m dalla consistenza?
Quale normativa applicare in contrasto a quella applicata dall'agenzia che ha giustificato l'accertamento della rendita?
Scusa Pippocad, Trento e Bolzano l'ho capito, è il resto d'Italia che subisce l'accertamento, che mi rimane scoperto.
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