L’operazione amministrativa
fusione catastale di due o più U.I. consente di accorparle in un unico identificativo catastale, allo scopo di gestire più agilmente il patrimonio immobiliare e, di beneficiare degli specifici vantaggi fiscali.
Per ottenere la fusione occorre:
-> Il rispetto delle normative vigenti
-> La verifica di fattibilità sulle U I da unire al Catasto:.
La procedura impone quindi un aggiornamento dei dati del Catasto e garantisce diversi vantaggi:
La possibilità di gestire le proprietà immobiliari in modo più agevole dal punto di vista burocratico;
Ottimizzare la gestione fiscale relativa a immobili e unità immobiliari in proprio possesso;
Beneficiare di specifiche agevolazioni fiscali, come quelle previste sulla prima casa.
Per realizzare la fusione catastale, è necessario :
1) le unità immobiliari da fondere siano intestate allo stesso proprietario,
2) fra le stesse vi dovrà essere un vincolo fisico, quindi essere:
- contigue,
- adiacenti,
- confinanti o comunicanti.
E’ sempre necessario procedere preventivamente con una verifica della fattibilità dell’opera.
La fusione presuppone degli interventi affinché le unità immobiliari vengano effettivamente unite, quindi:
-> Fusione catastale LEGGERA, quando gli interventi sono leggeri, come la predisposizione di porte o la rimozione di pareti non portanti;
-> Fusione catastale PESANTE, quando i lavori sull’immobile sono consistenti, tali ottenere autorizzazione al Comune per ottenere la SCIA.
Quindi, dopo il sopralluogo sarà necessario procedere con:
-> la verifica di fattibilità del progetto che le unità immobiliari possano essere effettivamente fusi, perché contigui, adiacenti o comunicanti;
-> L’esecuzione dei lavori;
-> La presentazione della pratica in catasto.
E’ necessario controllare che:
-> Gli immobili o le unità immobiliari siano intestate allo stesso proprietario. Se si dovrà procedere alla fusione catastale tra proprietari diversi, sarà da effettuare la compravendita per la variazione delle quote di possesso;
-> La destinazione d’uso delle unità immobiliari sia la medesima;[/size]
-> Gli eventuali interventi edilizi siano fattibili.
Quando i detti requisiti sono verificati si potrà elaborare il progetto per gli interventi necessari.
Dopo la verifica della fattibilità del progetto, si può procedere con l’esecuzione dei lavori.
Quando l’unione comporta degli atti giuridici, la fusione catastale si deve avvalere del notaio.
Ultimo aggiornamento: 05 Luglio 2026 alle ore 06:58