|
Forum
| Autore |
Avviso di Liquidazione per Docfa in ritardo - su data rettifica |

kekkadeg
Iscritto il:
17 Agosto 2026 alle ore 10:44
Messaggi:
4
Località
|
Buongiorno a tutti, ho un quesito da porvi per capire se sono nel giusto e ha senso procedere con l'autotutela o se devo rassegnarmi e pagare la sanzione. il 20/03/2023 viene data la fine lavori per le modifiche interne dell'immobile io tempestivamente il 23/03/2023 presento il docfa che viene accettato e inserito a sistema. Dopo un paio di mesi il notaio ( l'immobile deve essere venduto) mi fa presente la parte di portico che avevo inserito come di pertinenza esclusiva dell'immobile era invece stata oggetto di uno specifico atto notarile in cui si esplicitava che tale spazio era di proprietà comune. Procedo il 29/06/2023 con la modifica del mio docfa indicando come causale " recupero situazione pregressa", tale pratica mi viene respinta e a seguito di colloquio con il tecnico del catasto preparo un nuovo docfa che presenta come causale Rettifica Docfa n. prot. lasciando (come specificato nel Vademecum) la data iniziale di fine lavori del 20/03/2023 e inserendo nelle note relazione dettagliata del perchè della modifica (poichè mi porta anche a un abbassamento del mq e del valore catastale togliend di fatto una parte di pertinenza esclusiva). il 10/08/2026 mi arriva un avviso di liquidazione in quanto il docfa del 05/07/2023 non rispetta il temine dei 30 giorni non prendendo in cosiderazione il fatto che sia una rettifia di un docfa presentato nei tempi. Ho cercato di parlare con un tecnico del catasto che mi ha rimbalzato dicendo che non dovevo indicare la data di fine lavori (ma lo dice il Vademecum) e che l'errore è stato fatto e di pagare. Voi cosa dite?
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|
| Autore |
Risposta |

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1047
Località
|
"kekkadeg" ha scritto: Buongiorno a tutti, ho un quesito da porvi per capire se sono nel giusto e ha senso procedere con l'autotutela o se devo rassegnarmi e pagare la sanzione. il 20/03/2023 viene data la fine lavori per le modifiche interne dell'immobile io tempestivamente il 23/03/2023 presento il docfa che viene accettato e inserito a sistema. Dopo un paio di mesi il notaio ( l'immobile deve essere venduto) mi fa presente la parte di portico che avevo inserito come di pertinenza esclusiva dell'immobile era invece stata oggetto di uno specifico atto notarile in cui si esplicitava che tale spazio era di proprietà comune. Procedo il 29/06/2023 con la modifica del mio docfa indicando come causale " recupero situazione pregressa", tale pratica mi viene respinta e a seguito di colloquio con il tecnico del catasto preparo un nuovo docfa che presenta come causale Rettifica Docfa n. prot. lasciando (come specificato nel Vademecum) la data iniziale di fine lavori del 20/03/2023 e inserendo nelle note relazione dettagliata del perchè della modifica (poichè mi porta anche a un abbassamento del mq e del valore catastale togliend di fatto una parte di pertinenza esclusiva). il 10/08/2026 mi arriva un avviso di liquidazione in quanto il docfa del 05/07/2023 non rispetta il temine dei 30 giorni non prendendo in cosiderazione il fatto che sia una rettifia di un docfa presentato nei tempi. Ho cercato di parlare con un tecnico del catasto che mi ha rimbalzato dicendo che non dovevo indicare la data di fine lavori (ma lo dice il Vademecum) e che l'errore è stato fatto e di pagare. Voi cosa dite? Purtroppo ha ragione il catasto. Se il portico è stato oggetto di trasferimento da proprietà esclusiva a comune, questi ha un identificazione ed un classamento autonomo rispetto all'appartamento, si sarebbe dovuto accertare preventivamente alla variazione per opere interne all'appartamento, la diversa provenienza giuridica dello stesso portico. La errata indicazione del portico in esclusivo in iniziale variazione è il primo errore. Il secondo errore riguarda il fatto che non si è proceduto ad una variazione per "esatta rappresentazione grafica" nella quale si sarebbe corretto l'indicazione in planimetria del portico da esclusivo a comune. Solo con la causale ERG, con la conferma della data di fine lavori indicata nel primo docfa, si sarebbe potuto evitare la sanzione. Ovviamente questo mia osservazione ha valore se l'errore riguarda specificatamente la distrazione di aver indicato esclusivo un bene comune in planimetria.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

kekkadeg
Iscritto il:
17 Agosto 2026 alle ore 10:44
Messaggi:
4
Località
|
"Manero" ha scritto: "kekkadeg" ha scritto: Buongiorno a tutti, ho un quesito da porvi per capire se sono nel giusto e ha senso procedere con l'autotutela o se devo rassegnarmi e pagare la sanzione. il 20/03/2023 viene data la fine lavori per le modifiche interne dell'immobile io tempestivamente il 23/03/2023 presento il docfa che viene accettato e inserito a sistema. Dopo un paio di mesi il notaio ( l'immobile deve essere venduto) mi fa presente la parte di portico che avevo inserito come di pertinenza esclusiva dell'immobile era invece stata oggetto di uno specifico atto notarile in cui si esplicitava che tale spazio era di proprietà comune. Procedo il 29/06/2023 con la modifica del mio docfa indicando come causale " recupero situazione pregressa", tale pratica mi viene respinta e a seguito di colloquio con il tecnico del catasto preparo un nuovo docfa che presenta come causale Rettifica Docfa n. prot. lasciando (come specificato nel Vademecum) la data iniziale di fine lavori del 20/03/2023 e inserendo nelle note relazione dettagliata del perchè della modifica (poichè mi porta anche a un abbassamento del mq e del valore catastale togliend di fatto una parte di pertinenza esclusiva). il 10/08/2026 mi arriva un avviso di liquidazione in quanto il docfa del 05/07/2023 non rispetta il temine dei 30 giorni non prendendo in cosiderazione il fatto che sia una rettifia di un docfa presentato nei tempi. Ho cercato di parlare con un tecnico del catasto che mi ha rimbalzato dicendo che non dovevo indicare la data di fine lavori (ma lo dice il Vademecum) e che l'errore è stato fatto e di pagare. Voi cosa dite? Purtroppo ha ragione il catasto. Se il portico è stato oggetto di trasferimento da proprietà esclusiva a comune, questi ha un identificazione ed un classamento autonomo rispetto all'appartamento, si sarebbe dovuto accertare preventivamente alla variazione per opere interne all'appartamento, la diversa provenienza giuridica dello stesso portico. La errata indicazione del portico in esclusivo in iniziale variazione è il primo errore. Il secondo errore riguarda il fatto che non si è proceduto ad una variazione per "esatta rappresentazione grafica" nella quale si sarebbe corretto l'indicazione in planimetria del portico da esclusivo a comune. Solo con la causale ERG, con la conferma della data di fine lavori indicata nel primo docfa, si sarebbe potuto evitare la sanzione. Ovviamente questo mia osservazione ha valore se l'errore riguarda specificatamente la distrazione di aver indicato esclusivo un bene comune in planimetria. l'errore iniziale è sicuramente mio che non ho accertato di chi fosse la parte di portico, ma non vi sono stati lavori o trasformazioni nel peiodo marzo/luglio che mi è stato imputato. si tratta si di un errore ma che mi è stato consigliato dal funzionario del catasto a correggere come rettifica. Poi capisco quelli che non presentano nulla e si cade in prescrizione.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1047
Località
|
"kekkadeg" ha scritto:
l'errore iniziale è sicuramente mio che non ho accertato di chi fosse la parte di portico, ma non vi sono stati lavori o trasformazioni nel peiodo marzo/luglio che mi è stato imputato. si tratta si di un errore ma che mi è stato consigliato dal funzionario del catasto a correggere come rettifica. Poi capisco quelli che non presentano nulla e si cade in prescrizione. Come era rappresentato il portico nella planimetria dell'appartamento precedente ? Se il portico è stato oggetto di trasferimento, come sostiene il Notaio, questo portico, prima esclusivo sarebbe stato scorporato dall'appartamento e quindi l'ultima planimetria in atti prima della tua variazione, sarebbe dovuta essere rappresentata senza il portico, sicuramente nella consistenza ed anche nella poligonazione docfa. Cosa c'entrano quelli che omettono una variazione di correzione nei cinque anni per aspettare la prescrizione della sanzione ? Tu eri obbligato a fare la correzione prima della stipula dell'atto di trasferimento dell'appartamento, ringrazia il Notaio che se n'è accorto e che non poteva certo aspettare che scadesse il termine per la prescrizione.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

3L
Iscritto il:
14 Giugno 2012
Messaggi:
388
Località
Lecce S
|
Sarei concorde con MANERO quando dice: Purtroppo ha ragione il catasto. salvo che per un particolare...... Purtroppo ha ragione l'AGENZIA DELLE ENTRATE... (a me pare che è da un pò che di catasto ve ne sia sempre meno al contrario delle ENTRATE e dei suoi meccanismi posti in essere che sembrano mirare più ai formalismi che alla sostanza). Sarebbe interessante conoscere: - quante unità vengono sanzionate (se ho ben compreso dovrebbero essere almeno 2); - se viene sanzionata l'unità comune "portico" (presumo BCNC); - se l'Ufficio menziona possibilità di ravvedimento operoso; - se, qualora la sanzione sia per più una unità, l'Ufficio contempla il cumulo giuridico. Grazie.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

kekkadeg
Iscritto il:
17 Agosto 2026 alle ore 10:44
Messaggi:
4
Località
|
il trasferimento era stato fatto in precedenza e non è relativo a questi lavori, il vecchio tecnico non aveva rappresentato nulla quindi era in difetto già il vecchio catasto. vengono sanzionate 2 unità ma viene sanzionato non per l'errore ma per la presentazione tardiva in ritardo rispetto alla data di fine lavori, io non contesto l'errore contesto la motivazione poichè la presentazione era stata fatta e accolta nei limiti di tempo previsti.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

CESKO
Iscritto il:
07 Novembre 2006
Messaggi:
9768
Località
Agro Nocerino Sarnese
|
"kekkadeg" ha scritto: il trasferimento era stato fatto in precedenza e non è relativo a questi lavori, il vecchio tecnico non aveva rappresentato nulla quindi era in difetto già il vecchio catasto. vengono sanzionate 2 unità ma viene sanzionato non per l'errore ma per la presentazione tardiva in ritardo rispetto alla data di fine lavori, io non contesto l'errore contesto la motivazione poichè la presentazione era stata fatta e accolta nei limiti di tempo previsti. In poche parole, tutto il lavoro che hai svolto l'hai fatto GRATIS, dovendo pagare Tu oggi la sanzione per il cliente (forse aggiungendo anche qualche soldino fuori mani....)! Mi dispiace
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

bioffa69
Iscritto il:
23 Settembre 2009
Messaggi:
6931
Località
BRESCIA
|
"kekkadeg" ha scritto: il trasferimento era stato fatto in precedenza e non è relativo a questi lavori, il vecchio tecnico non aveva rappresentato nulla quindi era in difetto già il vecchio catasto. vengono sanzionate 2 unità ma viene sanzionato non per l'errore ma per la presentazione tardiva in ritardo rispetto alla data di fine lavori, io non contesto l'errore contesto la motivazione poichè la presentazione era stata fatta e accolta nei limiti di tempo previsti. La presentazione è di fatto il DOCFA a rettifica, con data del DOCFA originario, avresti dovuto pagare il ravvedimento operoso , non puoi contestare niente, solo l'ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA , se mai l'avessero accettata, è esente per tardiva presentazione , come da circolare 3/2006. Saluti
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

kekkadeg
Iscritto il:
17 Agosto 2026 alle ore 10:44
Messaggi:
4
Località
|
"bioffa69" ha scritto: "kekkadeg" ha scritto: il trasferimento era stato fatto in precedenza e non è relativo a questi lavori, il vecchio tecnico non aveva rappresentato nulla quindi era in difetto già il vecchio catasto. vengono sanzionate 2 unità ma viene sanzionato non per l'errore ma per la presentazione tardiva in ritardo rispetto alla data di fine lavori, io non contesto l'errore contesto la motivazione poichè la presentazione era stata fatta e accolta nei limiti di tempo previsti. La presentazione è di fatto il DOCFA a rettifica, con data del DOCFA originario, avresti dovuto pagare il ravvedimento operoso , non puoi contestare niente, solo l'ESATTA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA , se mai l'avessero accettata, è esente per tardiva presentazione , come da circolare 3/2006. Saluti grazie per le risposte ma allora perchè mi è stato ocnsigliato dal tecnico di fare la rettifica? che oltretutto nel Vademecum della compilazione Docfa riposta di inserire la data di fine lavori del docfa da rettificare?? "da utilizzare quando occorre correggere errori presenti in un Do.C.Fa. registrato agli atti (ad esempio: correzioni dati metrici, correzione - in elenco subalterni - dell’identificativo o della descrizione di talune unità immobiliari) e ancora non sottoposto ad accertamento da parte dell’Ufficio. Le ragioni della variazione devono essere esplicitate nel Quadro D - Note relative al documento e relazione tecnica. La data di fine lavori da indicare deve coincidere con quella indicata nel Do.C.Fa. da rettificare;"
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1047
Località
|
"kekkadeg" ha scritto:
grazie per le risposte ma allora perchè mi è stato ocnsigliato dal tecnico di fare la rettifica? che oltretutto nel Vademecum della compilazione Docfa riposta di inserire la data di fine lavori del docfa da rettificare?? "da utilizzare quando occorre correggere errori presenti in un Do.C.Fa. registrato agli atti (ad esempio: correzioni dati metrici, correzione - in elenco subalterni - dell’identificativo o della descrizione di talune unità immobiliari) e ancora non sottoposto ad accertamento da parte dell’Ufficio. Le ragioni della variazione devono essere esplicitate nel Quadro D - Note relative al documento e relazione tecnica. La data di fine lavori da indicare deve coincidere con quella indicata nel Do.C.Fa. da rettificare;" Il consiglio del tecnico del catasto è giusto, come quello che riporta il vademecum. C'è forse scritto che questa causale è esente da sanzione e interessi ?
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

geoalfa
(GURU)
Iscritto il:
02 Dicembre 2005
Messaggi:
12401
Località
-
|
Per correggere errori relativi a identificativi, descrizioni o dati metrici associati a subalterni ed elaborati planimetrici già registrati tramite una pratica telematica, occorre presentare un nuovo documento di aggiornamento catastale con causale specifica di rettifica Docfa. Come procedere con la Rettifica DocFa[ Utilizzare la causale speciale RETTIFICA DOCFA PROT. N. [Numero] / [Anno]. Specificare chiaramente le motivazioni della rettifica e l'errore materiale riscontrato all'interno del Quadro D (note e relazione tecnica). Indicare come data di fine lavori la stessa identica data inserita nel documento originario che si intende rettificare. Allegare la planimetria o l'elaborato planimetrico corretto per riallineare i dati nell'elenco subalterni della banca dati censuari
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

Manero
Iscritto il:
11 Agosto 2022 alle ore 12:24
Messaggi:
1047
Località
|
"geoalfa" ha scritto: Per correggere errori relativi a identificativi, descrizioni o dati metrici associati a subalterni ed elaborati planimetrici già registrati tramite una pratica telematica, occorre presentare un nuovo documento di aggiornamento catastale con causale specifica di rettifica Docfa. Come procedere con la Rettifica DocFa[ Utilizzare la causale speciale RETTIFICA DOCFA PROT. N. [Numero] / [Anno]. Specificare chiaramente le motivazioni della rettifica e l'errore materiale riscontrato all'interno del Quadro D (note e relazione tecnica). Indicare come data di fine lavori la stessa identica data inserita nel documento originario che si intende rettificare. Allegare la planimetria o l'elaborato planimetrico corretto per riallineare i dati nell'elenco subalterni della banca dati censuari Difatti il docfa è stato rettificato, ma Kekkadeg la rettifica l'ha presentata passati i trenta giorni dalla data di fine lavori come indicata nel primo docfa da rettificare e quindi l'ufficio ha applicato la sanzione per tardiva presentazione della corretta variazione. La rettifica sostituisce il docfa errato quindi è come se nei termini dei trenta giorni dalla fine lavori non si fosse presentata alcuna variazione valida.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|

3L
Iscritto il:
14 Giugno 2012
Messaggi:
388
Località
Lecce S
|
Considerazioni generali "La rettifica sostituisce il docfa errato quindi è come se nei termini dei trenta giorni dalla fine lavori non si fosse presentata alcuna variazione valida." E questo è un primo punto che merita già delle considerazioni. Vi sembra normale che un caso del genere sia equiparato a chi procede a denunciare già per la prima volta con ritardo? Poi vi sarebbe la questione relativa al conteggio dei 30 giorni che vengono considerati alla data di avvenuta registrazione e non alla data di denuncia di parte, è così o sbaglio? Vi sembra normale? A me no. Considerazioni più specifiche sul caso Riprendo il mio intervento del 17 u.s. perché credo che possa essere di interesse comune sapere qualcosa in più su come l'Agenzia applica il regime sanzionatorio oggi, anche in considerazione di alcuni cambiamenti degli ultimi tempi. Chiedevo a kekkadeg:[/color] 1) Quante unità sono sanzionate, mirando a sapere se, per caso tra queste vi fosse anche il BCNC che, se non erro, è stato assoggettato a tributi dal 01.01.2025; kekkadeg[/color] ci dice 2 unità ma non è chiaro se parla di 2 unità ordinarie o viene sanzionato anche il BCNC. 2) Se l'Ufficio menziona possibilità di ravvedimento operoso. Chiedevo ciò perché mi risulta che già in passato qualche Ufficio Prov.le inviava avviso al contribuente per informarlo che avrebbe potuto avvalersi del ravvedimento operoso, non utilizzato in fase di presentazione, prima che emanasse le sanzioni ordinarie. Risulta questo anche ad altri? 3) Nel caso di sanzioni per 2 unità (o anche più di 2), l'Ufficio contempla/applica e rende noto alla parte il calcolo derivante dal cumulo giuridico e se questo è più conveniente rispetto alla sanzione ordinaria conteggiata x 2. Se l'autore vorrà riscontrare saranno notizie gradite.
|
|
Voti per Off Topic 0
-
Voti per Oscurarlo 0
-
Voti per Spam 0
|
|
|
|
|
|
|
|
Avviso ai moderatori:
Il ruolo di moderatore comporta responsabilità precise nel modo di porsi e nel rispetto degli altri utenti.
Da questo momento il mancato rispetto di queste regole comporterà la sospensione dalla moderazione.
Nessuna eccezione.
Ultime guide:
Ricerca moderatori per il forum:
Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:
Grazie
Convertitore da PDF a libretto DAT:
Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.
SOLIDARIETA':

Visita il sito dell'AVIS (www.avis.it) per maggiori informazioni.
Il nostro visualizzatore delle mappe catastali:
Ultime FAQ
Amici:
Le nostre guide:
|
|