Scusate se ritorno sull'argomento degli accessori alle autorimesse, ma leggendo le varie indicazioni presenti nel forum, mi pare di capire che vi siano interpretazioni diverse.
Nel mio caso specifico ho una autorimessa all'interno della quale vi è un ripostiglio, separato da muri e ovviamente con sua porta d'ingresso; l'unico modo per accedere al ripostiglio (tra l'altro di piccola entità) e quello di entrare prima nell'autorimessa, quindi il ripostiglio è a tutti gli effetti un accessorio dell'autorimessa.
Sulla consistenza da inserire nel quadro U, ai fini del classamento, non vi è alcun dubbio poichè i metri quadrati calpestabili del ripostiglio sono equiparati allo stesso modo (100% nella consistenza) dei metri quadrati dell'autorimessa, quindi per il calcolo della consistenza devo semplicemente sommare le due superfici.
Ho dei dubbi invece per quanto riguarda i poligoni e quindi la superficie catastale; infatti l'allegato C del DPR 138/1998 è chiarissimo e stabilisce alla voce "Criteri per i gruppi R e P" al comma 2 che gli accessori diretti delle autorimesse (categoria attuale C/6, in futuro R/4) si poligonano con A2 (e quindi si computano al 50% nella superficie catastale), come anche indicato nella circolare 9 del 26/11/2001 a pag. 15 e come anche indicato nell'esempio alle pagg. 92 e 93 nel volume "Il catasto dei fabbricati" di Benito Polizzi.
Fatto sta che in alcuni messaggi del forum qualche collega afferma che in alcune ADT provinciali è "in uso la prassi" di poligonare gli accessori delle autorimesse nello stesso modo con cui si poligonano le autorimesse stesse, cioè con A1 e quindi concorrendo per il calcolo della superficie catastale al 100%.