....suppongo sia sbagliata la voltura fatta dal notaio (o mod. unico)dopo l'atto.
nel senso , per quello che risulta in visura la sig. tizia e' prop. di 1/2 e poi di 1/2 in comunione, questo significa che di questo mezzo e' comproprietario anche il marito., percio' la corretta indicazione sarebbe tizia prop. 1/4 in comunione e tizio prop. 1/4 in comunione.
E' per questo che l'ufficio ti chiede la firma anche del marito.
Per quello che capisco la ditta prima era tizia 1/2 in comunione e tizio 1/2 in comunione, cioe' ognuno ha la quota di 1/4 sulla quota del coniuge (sostanzialmente alla fine sempre 1/2). Percio' se l'atto e' stato fatto correttamente ed il marito cede la sua quota di 1/2 (cioe' 1/4 + 1/4), la voltura presentata doveva variare tutte le quote non sostituire solo quella del marito, in quanto cosi' facendo rimane la tizia in comunione (percio' il marito resta prop. di meta' di questa quota) e della quota sostituita la tizia era gia' prop. della meta'.
Percio' verificato che l'atto sia corretto, devi procedere alla rettifica della voltura, presentandone una corretta, il tuo tm sara' poi intestato tutto alla tizia p.1/1, nessuna quota in comunione.