[quote]be invece di convincere me...........
convinci i Dirigenti!
ti auguro mai di non dover redigere una pratica docfa al catasto di Napoli....
se no te ne vai a mani vuote.....(e poi non è il primo pingo pallino di tecnico di turno che mi respinge la pratica......ma bensì disposizioni dell'ufficio.........)quindi!
e poi scusa che ne sai che il commitente e/o i committenti non erano insieme a me?
cmq......ti daro' delucidazioni in merito e se esiste qualche Circolare vuol dire che non ne sei abbastanza informato.......
senza rancore![/quote]
Sembra che la questione anziché definirsi, si stia ingarbugliando. Le sfide, se interessanti, solitamente mi appassionano !
Credo per prima cosa fondamentale però individuare se l'obiettivo finale sia degno di attenzione, ed in seconda analisi, scartare a priori qualunque imposizione se non è stata sufficientemente da me "digerita", attraverso una chiara spiegazione delle norme che l'hanno determinata.
Alcuni ritengono che tale approccio sia da considerare causa di scontro con i pubblici funzionari o di rallentamento nell'acquisizione della certificazione richiesta, altri (ed io naturalmente fra questi), pensano che un Tecnico non debba essere un mero esecutore ma, al contrario, un Professionista che valuta attentamente le normative riguardanti la materia in questione e cerca di completare l'incarico affidato, rispettando le esigenze della Committenza e contestualmente, la legislazione vigente al momento in cui si predispone la pratica, senza per questo doversi "ingraziare" il tecnico di turno.
Naturalmente, l'umiltà nell'approfondimento delle norme deve essere il primo elemento che attesta l'intelligenza di un Professionista, inoltre, non bisogna mai fidarsi di ciò che ci viene detto, ma leggere attentamente le leggi che riguardano l'argomento trattato ed informarsi sempre, per tre motivi principali e cioé:
1) le norme tendono ad evolversi nel tempo;
2) anche colui che propone una soluzione, potrebbe non essere del tutto aggiornato in materia.
3) scambiando pareri si possono affrontare meglio i problemi che si incontrano, trovando soluzioni diverse.
Quando qualcuno Ti dice "deve essere fatto così", abbi dubbi poiché l'unica certezza è che in questo mondo non esistono certezze, di alcun tipo.
Completo il discorso con un riferimento cinematografico al grande Totò, che in una scena di un suo film, amava distinguere gli
Uomini dai caporali.
Una frase alla quale, quando l'ho sentita per la prima volta, non ho dato molto peso, in realtà, analizzandola a posteriori, è evidente il suo significato recondito e cioè quello di suddividere le persone in due categorie:
coloro che ragionano con la propria testa e quelli che si lasciano comandare.
Resto sempre in attesa dei riferimenti normativi, caso mai dovessi presentare qualche pratica a Napoli ! :lol: :wink:
Saluti 8)
PS1: riguardo al fatto che il Committente ti avesse accompagnato, ne sono certo ..., infatti anch'io per le pratiche complicate mi faccio sempre accompagnare. :lol:
PS2: come pacatamente riportato da geoalfa, Ti confermo che anch'
Io non devo convincere nessuno, ma solamente consigliare, in base alle mie esperienze e nei limiti delle mie possibilità.