era un argomento trattato in altri post.
provo a risponderti.
la sanzione catastale, come tutte le sanzioni amministrative, si estinguono dopo 5 anni dall'avvenuto dolo. adopero dolo ma e' improprio ma rende altrettano.
percio' mettendo la data di oltre 5 anni fa' estingue la sanzione amministrativa.
percio' nel ns caso una data di fine lavori del 1960 e' oltre ben i termini previsti.
e questo x quello che riguarda il catasto.
non pagni nulla perche' oltre i termini sanzonatori.
altro aspetto, quello + trascurato e' l'aspetto monetario collegato con l'ICI.
questo si estingue in 6 anni e comporta per una dichiarazione di perdita di ruralita' del recupero degli anni incriminati.
bisogna considerare che in ogni caso la dichiarazione deve essere attestata da riscontri oggettivi, ben diversi da quello soggettivi, cioe' dichiarazione del proprietario.
percio', riassumendo, una dichiarazione ai fini della sanzione catastale del 28.11.2008 ti comporta un pagamento dei diritti sanzonatori catastali. sei nell'anno del del ravvedimento operoso, paghi i 32,25 € + 0.08 € di interessi.
finito li.
se dichiari la data del 1960 paghi 6 anni di ICI + sanzioni + interessi.
ovviamente la prima soluzione se non esiste nessun riscontro o la e' dichiarazione corretta e comprovante.
questo e' un dilemma che mi ha sempre assillato.
paghi la sanzione oppure accetti la roulette russa dell'ICI?
aspetto tue considerazioni.
saluti