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Argomento: Frazionamento Ente Urbano

Autore Risposta

SIMBA964

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20 Marzo 2014 alle ore 17:05

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in fede con DIO

 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 11:57

"numero" ha scritto:



Io ho dato una delle possibili soluzioni. Premesso che nel caso in oggetto la soluzione tecnicamente più corretta è quella di creare il bcnc per poi stralciarne la porzione da vendere, è comunque possibile denunciare l'area esterna come area urbana, visto che la ditta è solo una e non è dimostrato che l'area sia a comune. In seguito si può poi procedere la frazionamento in due porzioni, delle quali una viene venduta e l'altra rimane in carico al proprietario.





Salve

Cosa ti fa pensare numero che l'area esterna del condominio non sia comune a tutte le u.i. del fabbricato, non è per far polemica, è solo che la soluzione della preventiva F1 mi pare sia fuori luogo per il caso specifico. O meglio fare una F1 di una corte dove probabilmente passanno tutte le u.i. non è tecnicamente corretto. Le F1 di solito si creano quando ne hanno le caratteristiche per essere create, ed anche per scopo di compravendita.

Saluti cordiali

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gaetano91

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01 Ottobre 2013 alle ore 11:20

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 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 12:25

Ringrazio tutti gli intervenuti alla discussione, ora ho le idee più chiare.

Procederò con frz al CT e successiva pratica docfa per costituzione di area urbana, come unità afferente con intestati (la ditta è unica per l'intero fabbricato).

Anche perchè, pensandoci bene, in teoria il proprietario (unico) potrebbe anche non avere mai la necessità di far diventare comune l'intera corte, procedendo a vendere e/o donare ai propri figli gli appartamenti con corti esclusive e quindi l'eventuale bcnc potrebbe essere limitato solo alla zona di ingresso al corpo scala.

grazie

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numero

(GURU)

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prato

 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 12:32

la questione è più giuridica che tecnica.

per stabilire se un'area è a comune bisogna avere documenti che lo dimostrino. Non si tratta ad esempio di un sottotetto per il quale esiste in mcanza d'altro la presunzione di proprietà comune essendo all'interno del fabbricato.

1) nelle planimetrie non c'è rappresentato il resede e quindi non si è inteso all'epoca considerarlo comune (magari per sbaglio ma è comunque così).

2) non esiste epl

3) sembra non esistano atti di vendita perchè la ditta è unica

quindi a mio parere non è dimostrato che l'area esterna è a comune, a meno di non intraprendere azioni rivendicative di vario genere.

Stiamo parlando comunque a livello teorico perchè come già detto il proprietario è uno solo quindi niente vieta (e anzi sarebbe auspicabile in previsione di future compravendite) di istituire un nuovo sub come bcnc.

saluti

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numero

(GURU)

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30 Gennaio 2004

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prato

 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 12:36

"gaetano91" ha scritto:
Ringrazio tutti gli intervenuti alla discussione, ora ho le idee più chiare.

Procederò con frz al CT e successiva pratica docfa per costituzione di area urbana, come unità afferente con intestati (la ditta è unica per l'intero fabbricato).

Anche perchè, pensandoci bene, in teoria il proprietario (unico) potrebbe anche non avere mai la necessità di far diventare comune l'intera corte, procedendo a vendere e/o donare ai propri figli gli appartamenti con corti esclusive e quindi l'eventuale bcnc potrebbe essere limitato solo alla zona di ingresso al corpo scala.

grazie



Serve comunque una precisazione:

ai fini della continuità storica al momento della presentazione del docfa dovranno essere inseriti nell'apposita sezione gli estremi dell'atto di acquisto (dell'immobile o del terreno, non so cosa è stato acquistato all'epoca), altrimenti manca la prova di correttezza dell'ìntestazione riportata.

saluti

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bioffa69

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BRESCIA

 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 13:51

..io resto dell'idea che sia piu' corretto considerare l'area urbana come stralcio dalla corte comune....anche perche' tutta la corte del fabbricato viene stralciata??? o solo una parte??, se cosi' fosse vuol dire che la parte restante e' comune??? allora perche' non tutta la consistenza??

faccio presente che nelle vecchie pratiche spessissimo non si costituivano i bcnc e non si trovavano disegnate le corti, pero' nel cartaceo, nei modelli, erano indicate le pertinenze comune, indicate dopo sopralluogo dell'ufficio.

questa corte di fatto fino adesso e' stata pertinenza di quel fabbricato??

per cui perche' considerarla come nuova costruzione?



la proprieta' attuale ha acquistato o ha costruito? siamo sicurissimi che da nessuna parte e' indicata , anche solo come descrizione questa corte??

la realta' e' che questa corte e' sempre stata a servizio del fabbricato e cosi' io la tratterei.

per quanto riguarda l'e.p. lo puoi fare sempre parziale, fermo restando che essendo unica proprieta', sarebbe un servizio completo al tuo cliente se lo fai tutto, o no?



saluti

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numero

(GURU)

Iscritto il:
30 Gennaio 2004

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Località
prato

 0 -  0 - Inviato: 22 Luglio 2014 alle ore 14:29

secondo me bisogna tenere nel dovuto conto che la proprietà è unica, quindi la corte il proprietario può gestirla come vuole. se decide di costituire una area urbana per tutta l'area esterna chi glielo vieta, a parte il buon senso?

saluti

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