Ciao a tutti,
ho un problema con un accatastamento.
Un progetto redatto da terzi non molto recente ampliava una sala di un albergo su un precedente negozio sfitto. Lavoro finito, pressioni dal proprietario per accatastare per procedere all'abitabilitá quindi accatasto come ampliamento hotel. tutto ok, se non che, ormai troppo tardi il cliente che non mi ha avvertito di niente, l'architetto, e il tecnico comunale si sono accordati (poi scritto in un postillo nella concessione edilizia) di fare diventare la sala MAGAZZINO anziché ampliamento dell'hotel adiacente; altrimenti si sarebbe dovuto fare la sala acessibile ai disabili.
Tecnico del comune non accetta la variazione in Hotel
Tutto ció premesso l'ubicazione di tale presunto magazzino (che in realtá sarebbe solo sulla carta) é in zona A centro, ha due vetrate da 3,0m con relativo accesso da una piazzetta in zona centrale al paese e collegamento diretto all'hotel. I proprietari sono gli stessi.
Io credo che al catasto non mi avrebbero comunque accettato la variazione in MAGAZZINO, visto l'ubicazione e la conformazione. Mi chiedevo se non ci fosse qualche circolare in merito o definizione di magazzino che mi argomenta la mia teoria, anche perché se vado a fare un'altra variazione catastale oltre a sanzioni potrebbero fare un sopraluogo che accerterebbe di fatto che quello non é un magazzino.
Grazie a tutti, Luca