Buongiorno,
vi scrivo per presentare il mio caso che credo sia molto molto complicato.
Vivo in campagna in Veneto, e attaccati alla mia attuale casa a due piani ci sono un terreno e una casa abbandonata di inizio 900 di poco più di 100 mq (su due livelli) il cui tetto in legno sta iniziando ad avere copiose infiltrazioni d'acqua. I muri in condivisione con questa parte di casa si riempiono di muffa. In più dal soffitto del bagno della zona notte_posizionato all'interno del volume della casa abbandonata_ si sono formate delle bolle e piove letteralmente dentro.
La casa abbandonata era di mia bisnonna, passata poi a tre suoi figli. Il primo è emigrato in Argentina più di 100 anni fa e di lui non si è più saputo nulla. La seconda figlia è deceduta nubile negli anni '60 e la sua parte divisa fra tutti i suoi fratelli (erano 11 inizialmente) incluso quello emigrato in Argentina. La terza figlia è morta una ventina d'anni fa in casa di riposo, nubile anche lei. Al momento attuale a livello catastale la situazione è alquanto caotica.
Del primo fratello, l'argentino, non si è più saputo nulla e non si è fatta la successione. Della seconda è stata fata la successione includendo anche il primo fratello e solo qualcuno poi ha fatto a sua volta la successione del proprio genitore (tra cui mia mamma) e attualmente risultano ancora alcuni eredi già deceduti da più di vent'anni con discendenza. Della terza morta in casa di riposo non si è più fatta successione.
Naturalmente la situazione era già al corrente di tutti già dagli anni 90, quando erano ancora vive almeno due zie e mia madre si era proposta di acquisire le quote di tutti per risolvere futuri contenziosi. Tuttavia per invidie tra cugini la cosa si era arenata (qualcuno non voleva cedere la quota, preferendo che la casa crollasse su se stessa). Mia madre comunque si è presa la responsabilità di accudire le zie fino alla loro morte, oltre a sfruttare il terreno adiacente e a tenere per quanto possibile curata la casa, sotto gli occhi di tutti.
L'interesse di mia madre era ed è quello di poter acquisire la casa e poterla riparare, visti i danni del tetto che sta cedendo.
Sto già sentendo un avvocato ma ho l'impressione che non sappia nemmeno lui dove andare a parare. Qualcuno vuole dare qualche suggerimento in merito?