No, non è possibile combinare direttamente nel libretto PREGEO una coppia in Gauss-Boaga e un'altra in Cassini-Soldner mantenendo per entrambe la natura di PF, perchè il software genererebbe un errore bloccante per via della non omogeneità delle coordinate (scarti geometrici enormi o errori sulla Est media).
La regola fondamentale di Pregeo: impone di lavorare sempre nel sistema di coordinate in cui ricade l'oggetto del rilievo (foglio madre).
Se il foglio madre è in Gauss-Boaga, tutto il rilievo deve fare riferimento a quel sistema.
Per risolvere il problema Correttamente e superare i controlli automatici, va seguita una di queste due procedure standard:
Soluzione A: Utilizzo del Punto Ausiliario -> Se l'oggetto dell'intervento ricade nel foglio in Gauss-Boaga, VA istituito il triangolo fiduciale principalmente basandosi su quel sistema.
-> Gli altri due punti fiduciali (che sono in Cassini-Soldner) non possono essere inseriti come "PF" ufficiali con le loro coordinate native.
Inquadramento: Vanno usati i 2 PF in Gauss-Boaga presenti sul foglio madre.
Punto Ausiliario: Il terzo punto (scelto sul foglio in Cassini) non va censito come PF. Va inserito nel libretto delle misure con un identificativo numerico (es. 101) e trattarlo come Punto Ausiliario .
In riga di tipo 8: Il punto ausiliario delle coordinate fittizie coerenti o calcolate nel sistema Gauss-Boaga si inserisce
tramite rototraslazione. Relazione Tecnica: Nella Relazione Tecnica va specificate chiaramente che "il punto ausiliario 101 corrisponde materialmente al PF XX/XXXX/XXXX del foglio Y, omesso come PF formale a causa della disomogeneità del sistema di coordinate (Cassini vs Gauss)".
Soluzione B: Trasformazione preventiva delle coordinate
Se lo consente l'Ufficio Provinciale o se si hanno elementi trigonometrici di raccordo:
Convertite le coordinate Cassini-Soldner dei due PF esterni nel sistema Gauss-Boaga del foglio madre (utilizzando i parametri del centro di emanazione locale del comune).
-> Si inseriscono i punti convertiti sempre associandoli a una gestione con Punto Ausiliario
-> o, se ammesso dalla prassi locale per i fogli limitrofi, richiedendo l'approvazione con firma manuale del tecnico catastale per superare la discordanza d'archivio TAF.