Accedi al portale - Non fai parte della nostra community? Registrati è gratis!
GeoLIVE
4/11/2023 18:28 - Il rollout degli aggiornamenti relativi alla moderazione è ancora in corso, e durerà fino alle 22:30 di lunedi, ci potranno essere sporadici disservizi nel corso della giornata.


 
/ Forum / PREGEO e DOCFA / PRINCIPIANTI ALLO SBARAGLIO / intestatario società di leasing
Forum

Parole da cercare:
Cerca su:

SEGUI ARGOMENTO

Autore intestatario società di leasing

archiwalter

Iscritto il:
11 Ottobre 2006

Messaggi:
76

Località
info@architettofortin.it

 0 -  0 - Inviato: 04 Gennaio 2010 alle ore 17:19

Ciao a tutti.
Sto preparando una variazione per un D8 acquistato dal mio cliente con contratto di leasing.
L'immobile risulta intestato all'istituto bancario.
Esiste un modo per far risultare la pratica a nome del mio cliente senza dover "disturbare" l'istituto bancario?
Grazie per l'attenzione.
P.s. Auguri a tutti!!!

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

 

Autore Risposta

bioffa69

Iscritto il:
23 Settembre 2009

Messaggi:
6627

Località
BRESCIA

 0 -  0 - Inviato: 04 Gennaio 2010 alle ore 17:27

....e no, la prop. e leasing, la pratica sara' sempre a nome del leasing.

.....puoi, solo se il tuo cliente ha la procura, farla firmare a lui, allegando copia della stessa.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

luigi1979

Iscritto il:
18 Luglio 2006

Messaggi:
86

Località

 0 -  0 - Inviato: 04 Gennaio 2010 alle ore 17:30

"archiwalter" ha scritto:
Esiste un modo per far risultare la pratica a nome del mio cliente senza dover "disturbare" l'istituto bancario?


La pratica deve essere firmata dalla società di leasing immobiliare, che come potrai notare in visura è l'unico soggetto intestatario dell'immobile.
La persona che possiede l'immobile in leasing non compare in quanto è come se fosse un affittevole sino al termine del contratto.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

archiwalter

Iscritto il:
11 Ottobre 2006

Messaggi:
76

Località
info@architettofortin.it

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 10:31

Lo temevo, ma speravo di sbagliarmi :cry: Mi metto subito alla ricerca di qualcuno dell'istituto bancario che abbia titolo per firmare la pratica.
Grazie ragazzi.
Walter

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

dado48

(GURU)

Iscritto il:
24 Novembre 2005

Messaggi:
2072

Località
Terzo pianeta del Sistema Solare

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 11:00

"Archiwalter" ha scritto:
Sto preparando una variazione per un D8 acquistato dal mio cliente con contratto di leasing ...
... Mi metto subito alla ricerca di qualcuno dell'istituto bancario che abbia titolo per firmare la pratica.


Ma, il "Qualcuno" dovrebbe essere già a conoscenza dell'operazione:
- chi ha sottoscritto la pratica edilizia di variazione ???
- chi ha permesso che il tuo cliente apportasse la variazione ad un immobile di altri ???
Nell'attesa, ciao e buon lavoro.

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

geoalfa

(GURU)

Iscritto il:
02 Dicembre 2005

Messaggi:
12189

Località
-

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 12:00

"dado48" ha scritto:
"Archiwalter" ha scritto:
Sto preparando una variazione per un D8 acquistato dal mio cliente con contratto di leasing ...
... Mi metto subito alla ricerca di qualcuno dell'istituto bancario che abbia titolo per firmare la pratica.


Ma, il "Qualcuno" dovrebbe essere già a conoscenza dell'operazione:
- chi ha sottoscritto la pratica edilizia di variazione ???
- chi ha permesso che il tuo cliente apportasse la variazione ad un immobile di altri ???
Nell'attesa, ciao e buon lavoro.



concordo, come al solito, con dado48!

e rilancio...:
è necessario controllare nel contratto di locazioni quali operazioni sono consentite al cliente e quali non lo sono......

e se il cliente ha la facoltà o meno di surroga, per evitare fastidi burocratici
e qui mi fermo, sennò andremo in un campo minato....

questa è una domanda troppo generica e poco circostanziata!
cordialità

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

archiwalter

Iscritto il:
11 Ottobre 2006

Messaggi:
76

Località
info@architettofortin.it

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 13:34

Ok, visto l'interesse che l'argomento ha suscitato, devo chiarire meglio la situazione.
Il mio cliente nel 2002 ha parzialmente modificato la distribuzione interna dell'immobile, senza alcun titolo edilizio. (non ho idea di cosa preveda il contratto di leasing al riguardo).
Ora, in vista del riscatto e di una successiva vendita a terzi, intende regolarizzare la posizione amministrativa dell'immobile, cosa possibile in virtù di uno specifico articolo della recente legge regionale in materia edilizia.
Vista l'imminenza del riscatto spero che l'istituto non sollevi problemi in merito alle variazioni eseguite, certamente, viste le sacrosante osservazioni che state facendo, il rapporto che dovrò avere con lo stesso istituto non sarà una mera formalità e sarà opportuno che dia un'occhiata alle condizioni contrattuali.
Grazie per tutte le osservazioni.
Walter

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

luigi1979

Iscritto il:
18 Luglio 2006

Messaggi:
86

Località

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 15:25

Meglio fare prima il passaggio e poi la regolarizzazione degli "abusi" sanabili... è la cosa piu' semplice

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

bioffa69

Iscritto il:
23 Settembre 2009

Messaggi:
6627

Località
BRESCIA

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 15:50

...peccato che non sia la cosa piu' corretta....e non so' se il leasing accetta il tuo consiglio, perche' sara' lui a dichiarare la conformita' del tutto.....

spesso le cose piu' semplici, non sono le piu' corrette!

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

luigi1979

Iscritto il:
18 Luglio 2006

Messaggi:
86

Località

 0 -  0 - Inviato: 05 Gennaio 2010 alle ore 17:23

"bioffa69" ha scritto:
...peccato che non sia la cosa piu' corretta....e non so' se il leasing accetta il tuo consiglio, perche' sara' lui a dichiarare la conformita' del tutto.....spesso le cose piu' semplici, non sono le piu' corrette!


Mai parlato di correttezza...
Tieni conto che la società di leasing al 99% non andrà a vedere lo stato del locale e nel contratto saprà tutelarsi con le solite frasi che ben conosciamo.
Dimentichi infatti che le irregolarità edilizie presenti e sanabili sono state commesse dal possessore ed attuale acquirente il quale non potrà certo impugnare il contratto per sue colpe... la società di leasing, qualora non fosse stata messa al corrente delle opere o non fossero addirittura permesse nel contratto, potrà chiedere la messa in pristino dell'immobile nello stato originario in cui era stato ceduto. Quest'ultima, come desideri, è la soluzione piu' semplice e contemporaneamente anche la piu' corretta. :wink:

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

archiwalter

Iscritto il:
11 Ottobre 2006

Messaggi:
76

Località
info@architettofortin.it

 0 -  0 - Inviato: 08 Gennaio 2010 alle ore 11:04

Ciao a tutti.
Rieccomi con gli sviluppi della faccenda.
Dietro mio sollecito l'istituto è stato messo a conoscenza delle opere realizzate dal "conduttore" mio cliente.
Non è stato sollevato alcun problema.
Un delegato dell'istituto con adeguati poteri si farà carico di firmare sia la pratica edilizia per la regolarizzazione amministrativa dell'immobile sia la denuncia di variazione (che dovrà essere allegata a quest'ultima), il tutto, ovviamente, prima del riscatto.
I tempi si dilateranno, ma questa è evidentemente l'unica strada corretta percorribile.
Visto lo stato delle cose, vista la mia scarsissima esperienza in materia catastale (faccio poche pratiche, solo per clienti ai quali non posso dire no),
vi chiedo un ulteriore aiuto:
ho verificato come l'immobile risulti ancora intestato alla società costruttrice dalla quale nel 2000 il mio cliente comprò con contratto di leasing. (l'informazione che vi ho dato nel mio primo messaggio era errata, mi ero lasciato ingannare dalla denominazione di detta società costruttrice che lasciava pensare ad un ist. di credito, ma leggendo l'atto...), e ancora, l'ist. di credito a seguito di fusione ha cambiato denominazione mantenendo lo stesso c.f.
Ecco la domanda: è corretto far figurare come dichiarante l'ist. con l'attuale denominazione ed eseguire il preallineamento all'interno di DOCFA, inserendo nella relazione i passaggi societari dell'istituto.
Sono in possesso sia di copia del rogito del 2000, sia della striscia attestante l'avvenuta voltura (evidentemente mai recepita!).
Al momento della presentazione del docfa dovrò produrre questa documentazione, e se si, in quale forma?

Devi essere un utente registrato per rispondere a questo messaggio
 
 

 

Parole da cercare:
Cerca su:


 
Ultime guide:

 
Ricerca moderatori per il forum:

Nell'ottica di migliorare la qualità dei post e ridurre i "flame", cerchiamo volontari per moderare uno o più forum di GeoLIVE, se siete interessati consultate direttamente il seguente post:

Grazie


 
Convertitore da PDF a libretto DAT:

Servizio gratuito che abbiamo realizzato per estrarre il libretto presente nel PDF rilasciato da SISTER e salvarlo come semplice file DAT da importare direttamente su PREGEO.

 


 
SOLIDARIETA':

 Donare non aiuta...SALVA!

Visita il sito dell'AVIS (www.avis.it) per maggiori informazioni.


 
Il nostro visualizzatore delle mappe catastali:


 
Amici:

Dioptra

Sito dove poter scaricare SpyPRE III e OK_Pregeo

» Consulta l'elenco di tutti i nostri amici «

© 2003-2023 Ezio Milazzo e Antonino S. Cutri'
(Crediti)
HOME  |   FORUM  |   NEWS  |   EVENTI  |   FAQ  |   GLOSSARIO  |   GUIDE
RECENSIONI  |   NORMATIVA CATASTALE  |   ALTRE NORMATIVE  |   DOCUMENTI  |   DOWNLOADS
LINKS  |   BLOG
Chi siamo -  Contatti -  Informazioni legali -  Termini di utilizzo -  Proprietà intellettuale -  Privacy -  Informativa sui cookie