Ho eseguito un rilievo per un mappale con un gps (base + rover) in post-processo. Il software di post-processo mi ha elaborato il file .dat per pregeo con i vettori ed la relativa matrice di covarianza. Dato che le baselines erano inferiori ad 1 km per curiosità ho provato a rielaborare il rilievo impostando i valori di covarianza a zero (come è possibile fare per i vettori di lunghezza limitata). Pregeo ha elaborato il tutto fornendomi degli scarti notevolmente superiori a quelli avuti con la matrice (del tipo scarti di 0.15 in luogo di 0.02 ecc.) Peraltro i vaolri delle coordinate dei punti battuti sono comunque rimaste praticamente identiche. E' mai capitato a qualcuno e pregeo come ragiona in caso di rilievi gps?
P.S. La base era in prossimità del rilievo ma fuori dal triangolo fiduciale.
Le mie considerazioni riguardavano il fatto che pregeo calcola diversamente gli sqm a seconda dei valori inseriti nella matrice di covarianza, il fatto della base all'interno del triangolo fiduciale è già stato ampliamente discusso. saluti
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