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Autore VARIAZIONE GRAFICA DOPO ACCERTAMENTO

provalo

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 11:26

Tempo fa ho provveduto ad una variazione catastale con la suddivisione di un d10 in due d10.
La variazione è stata oggetto di accertamento e come al solito l'ADT ha provveduto a variare la rendita.
Premesso che è la prima volta che mi viene fatto un'accertamento anche perchè sono abbastanza "nuovo del settore", vorrei chiedere, poichè in fase di accertamento è stata rilevata l'indicazione errata nella posizione di una porta e di una finestra come devo comportarmi nell'atto di aggiornamento imposto con raccomandata???
Quale causale devo scegliere per l'aggiornamento.
Devo chiarire in relazione la motivazione facendo riferimento alla raccomandata??
Devo procedere di nuovo alla valutazione trattandosi di un D10???

Vi sarei grato si mi deste una mano. Grazie

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Autore Risposta

teo_bo

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 11:34

Se intendi mantenere la rendita dell'accertamento, e l'Adt ha precisato l'errata posizione di aperture, dopo aver verificato l'esattezza di tali modifiche, predisponi un docfa con causale 5: esatta identificazione grafica, e riporti i valori di stima dell'accertamento.
Se intendi fare ricorso, il docfa andrà redatto dopo la sentenza.
Parere personale.
saluti.

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gaetano59

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 15:51

"teo_bo" ha scritto:
Se intendi mantenere la rendita dell'accertamento, e l'Adt ha precisato l'errata posizione di aperture, dopo aver verificato l'esattezza di tali modifiche, predisponi un docfa con causale 5: esatta identificazione grafica, e riporti i valori di stima dell'accertamento.
Se intendi fare ricorso, il docfa andrà redatto dopo la sentenza.
Parere personale.
saluti.



Non vedo il nesso tra l'errore grafico e l'eventuale ricorso.

A mio avviso l'errore grafico può essere corretto subito con una pratica di variazione.

Mentre per il ricorso valgono sempre i termini normali (60 gg.)

Saluti.

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teo_bo

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 16:22

"gaetano59" ha scritto:
"teo_bo" ha scritto:
Se intendi mantenere la rendita dell'accertamento, e l'Adt ha precisato l'errata posizione di aperture, dopo aver verificato l'esattezza di tali modifiche, predisponi un docfa con causale 5: esatta identificazione grafica, e riporti i valori di stima dell'accertamento.
Se intendi fare ricorso, il docfa andrà redatto dopo la sentenza.
Parere personale.
saluti.



Non vedo il nesso tra l'errore grafico e l'eventuale ricorso.

A mio avviso l'errore grafico può essere corretto subito con una pratica di variazione.

Mentre per il ricorso valgono sempre i termini normali (60 gg.)

Saluti.



E nella pratica di variazione che valori di stima inserisci?
saluti.

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totonno
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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 17:03

Il ricorso e l'aggiornamento sono, secondo me, due cose diverse.
L'aggiornamento è imposto dall'Ufficio al Tecnico indipendentemente dalla rendita, per inesattezze grafiche, e il Tecnico deve procedere indipendentemente dalla decisione del proprietario di presentare ricorso sull'accertamento dell'ufficio, oppure no, e quindi indipendentemente dai 60 gg.

Saluti.

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teo_bo

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 17:13

"totonno" ha scritto:
Il ricorso con l'aggiornamento sono, secondo me, due cose diverse.
L'aggiornamento è imposto dall'Ufficio al Tecnico indipendentemente dalla rendita, per inesattezze grafiche, e il Tecnico deve procedere indipendentemente dalla decisione del proprietario di presentare ricorso sull'accertamento dell'ufficio, oppure no, e quindi indipendentemente dai 60 gg.

Saluti.



Concordo,ma come posso presentare una pratica per correggere le inesattezze grafiche, senza intervenire sulla rendita?
C'è la possibilità di presentre un docfa in tal modo?
Mi pare che gli unici casi siano "per planimetria mancante" o per "modifica di identificativo".
saluti.

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gaetano59

Iscritto il:
04 Gennaio 2007

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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 18:37

"teo_bo" ha scritto:
"totonno" ha scritto:
Il ricorso con l'aggiornamento sono, secondo me, due cose diverse.
L'aggiornamento è imposto dall'Ufficio al Tecnico indipendentemente dalla rendita, per inesattezze grafiche, e il Tecnico deve procedere indipendentemente dalla decisione del proprietario di presentare ricorso sull'accertamento dell'ufficio, oppure no, e quindi indipendentemente dai 60 gg.

Saluti.



Concordo,ma come posso presentare una pratica per correggere le inesattezze grafiche, senza intervenire sulla rendita?
C'è la possibilità di presentre un docfa in tal modo?
Mi pare che gli unici casi siano "per planimetria mancante" o per "modifica di identificativo".
saluti.



Allora,
si spiega nella relazione tecnica grosso modo così: "la presente pratica viene presentata per le correzioni grafiche, e che pur indicando nella stessa la rendita attribuita dall'ufficio non si pregiudica l'eventuale ricorso alla stessa...."
Scusa la forma, ma il senso è questo.

Come sicuramente saprai, un avviso di accertamento una voltta emesso è un atto amministrativo autonomo dalla pratica di accatastamento cui si riferisce, ed è a questo che si fa ricorso, entro 60 gg, indipewndentemente da ulteriori variazioni catastali.

Saluti

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totonno
(GURU)
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 0 -  0 - Inviato: 17 Ottobre 2009 alle ore 22:22

Ho fatto molte pratiche DOCFA per opere interne in cui ho presentato la planimetria aggiornata confermando la rendita già in atti. E' il caso di una apertura o chiusura di porta o spostamento, demolizione di parete senza intaccare la consistenza. Ovviamente giustificando nelle osservazioni sul classamento.

Saluti.

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teo_bo

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 0 -  0 - Inviato: 18 Ottobre 2009 alle ore 20:12

"gaetano59" ha scritto:

Allora,
si spiega nella relazione tecnica grosso modo così: "la presente pratica viene presentata per le correzioni grafiche, e che pur indicando nella stessa la rendita attribuita dall'ufficio non si pregiudica l'eventuale ricorso alla stessa...."
Scusa la forma, ma il senso è questo.
Come sicuramente saprai, un avviso di accertamento una voltta emesso è un atto amministrativo autonomo dalla pratica di accatastamento cui si riferisce, ed è a questo che si fa ricorso, entro 60 gg, indipewndentemente da ulteriori variazioni catastali.
Saluti



Ora mi è un pò più chiaro il problema posto da provalo, perchè ero convinto che presentare una variazione con la rendita proposta uguale a quella attribuita dall'ufficio era in contraddizione con un eventuale ricorso.
grazie
saluti.

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