Chiedo aiuto su come risolvere questa situazione a mio parere complicata .
… mi dilungo un po’ per far capire meglio il contesto …
Nel 1981 viene fatta una compravendita tra un COSTRUTTORE e il signor ROSSI, di 3 immobili, un’ appartamento, una corte e un box Auto.
Nell’atto è scritto per quanto riguarda il BOX auto “ … di circa mq. 20,00, sito al piano seminterrato, di proprietà del venditore COSTRUTTORE …… , meglio indicato sulla planimetria redatta dal geometra CAIO e che VERRA’ unita alla DOMANDA DI VOLTURA del presente atto, planimetria derivante dalla originaria planimetria presentata all’UTE predetto in data 11.03.1979, numero 1130 di protocollo, giusta attestazione sopra citata”.
Da una visura storica dalla scheda si è identificato l’immobile, originario, SUB 20 della superficie totale di mq. 171.
Lo stesso risulta ora soppresso con una variazione DOCFA per frazionamento ( … fatta sempre dal geom. CAIO…) del 1993 ed ha originato due subalterni il SUB 43 di mq. 16 intestata ad ALTRA DITTA che ha altri immobili nel fabbricato, ed il SUB 44 di mq. 155 ancora in ditta al costruttore .
Il signor ROSSI con atto del 1992, vende al signor VERDE gli immobili precedentemente acquistati e nell’atto è riportato pari pari la descrizione degli immobili oggetto di nuova compravendita, che ancora a quel tempo non erano stati VOLTURATI.
E’ successo che il signor VERDE muore nel 2009 e gli immobili passano per successione agli eredi . Gli eredi stanno predisponendo la successione e mi danno l’incarico per farla, per cui mi attivo per identificare gli immobili al fine di denunciarli, scopro che mentre è stato semplice risalire agli IDENTIFICATIVI dell’appartamento e della corte seppur ancora in ditta al venditore COSTRUTTORE lo stesso non mi riesce per il garage.
In sintesi ho capito che il box auto oggetto del post è parte del sub44 (di mq. 155 di cui ho anche copia della planimetria fatta all’UTE ) insieme ad altri 3 box auto e spazio per accedervi e che presumo nella stessa situazione di questi .
Domanda come si può risolvere tale casino premettendo che nel frattempo anche il costruttore è morto e il tutto risulta regolarmente ancora a suo carico.
Della voltura citata nell’atto non c’è traccia all’UTE …… ma il collega CAIO si era dimenticato di aveva fatto già una variazione ….. perché non ha fatto evadere quel frazionamento ……
Come si può risolvere tale situazione ???
Posso fare pratica DOCFA a nome del signor VERDE …..
Aspetto consigli .
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