...guardiamo se ne veniamo a capo.
...riassumo i fatti, la societa' vende delle u.i.u. non ancora identificate catastalmente allegando un disegno e colorando quanto compravenduto.
Pertanto all'atto doveva seguire l'accatastamento e successivo atto di identificazione catastale.
Immagino che la società sia la ditta costruttrice, pertanto, a mio avisso, avrebbe dovuto essere quest'ultima a procedere all'accatastamento, non puo' sicuramente essere il primo privato che acquista la prima u.i.u. ,a dover accatastare tutto il fabbricato.
Questa e' la prima mancanza e poi mi chiedo chi ha proceduto all'accatastamento di tutto il fabbricato, ha chi l'ha intestato? avrebbe dovuto intestarlo alla ditta venditrice (questa risulta in catasto ai terreni, non essendo ancora accatastato il fabbricato), se invece l'ha denunciato a nome del suo cliente, come ha fatto? l'identificazione catastale? la voltura non poteva essere stata eseguita se non si era effettuata l'identificazione.
Se e' cosi' come sopra esposto, e' sbagliata l'intestazione della prima pratica, andava tutto accatastato a nome della società e poi andavano fatte le identificazioni.
Capisci bene che se la cosa fosse stata fatta correttamente tutte le aree sarebbero intestate alla stessa ed una volta fatte le varie identificazioni l'area, di cui la stessa e' ancora prop., sarebbe all'attualita' correttamente intestata.
Errore principale l'ha commesso la società a non procedere all'accatastamento.
Forse puoi fare un'istanza, citando tutti gli atti per dimostrare che l'intestazione presente non corretta perche ' derivante da un atto non seguito, dall'obbligatoria, identificazione.
Sicuro e' che devi sistemare la cosa dall'origine.