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Autore DIVISIONE "ANOMALA"

gaetano59

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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 17:21

Un saluto a tutti.

Il sub in questione è formato, da 5 cantine, riportate su di una unica planimetria, esistente in atti, e censito, come unica u.i.u. C2 cl. 5 di mq. 88, si tratta di un accatastamento del 1970.
L'intestatario catastale è una ditta di costruzione dell'epoca, che oggi non esiste più.
Però... in pratica ciascuna di queste cantine ha un " suo proprietario", in quanto all'epoca se le attribuirono, ciascuno la sua, con un semplice accordo, scritto alla buona.
Oggi il mio committente mi da incarico di "staccare" la sua cantina dalla consistenza dell'intero sub, al fine di procedere alla vendita della stessa, con scrittura privata per il momento, ma con l'intento di fare la procedura di avvenuta usucapione per poi fare l'atto pubblico.
Sulla piena verità di ciò, non c'è il minimo dubbio, tanto che anche gli altri proprietari sanno della vendita, e ciascuno si riconosce "proprietario" solo della propria quindi, in teoria, non ho problemi a stralciare la cantina del mio committente dalla restante consistenza.

Ma.......(c’è sempre un ma) , io posso accedere solo alla cantina del mio committente e non nelle altre, quindi come disegnerò le due planimetrie (quella del mio cliente e quella cone le restanti quattro cantine)???
Io ho il mandato solo dal mio cliente, gli altri non ne vogliono sapere.
Nelle altre cantine ci potrebbero essere delle variazioni (presumo) rispetto alla planimetria in atti.

Scusate la doverosa premessa, veniamo al dunque.

Ho pensato di presentare la pratica docfa specificando in relazione:
"La presente pratica viene presentata al solo scopo di stralciare dall’ intera consistenza del (sub……), la cantina (sub…), le misure sono state prese effettivamente solo nella cantina posseduta dal committente, mentre la planimetria della restante consistenza (sub.....) è stata ricavata graficamente, per differenza, da quella attualmente riportata in atti (sub..), non essendo stato possibile accedere per le misurazioni, in quanto di altra proprietà.”
Secondo voi , è un soluzione attuabile?, in fondo è la semplice verità
Mi farebbe piacere sentire qualche parere in merito, magari ci può essere un’idea migliore.
Se poi c'è qualcuno ha già affrontato casi simili, mi farebbe piacere sapere come ha risolto.

saluti Gaetano

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Autore Risposta

bioffa69

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BRESCIA

 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 17:32

...ma negli atti nessuno ha citato la cantina come descrizione, anche se non catastalmente identificata?

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geom_fab

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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 17:32

Penso che la procedura da Lei descritta "non faccia una piega".
Mi fossi trovato nella Sua stessa situazione, avrei pensato di agire nel medesimo modo.
Questo è il mio modestissimo parere.

Saluti e buon lavoro

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gaetano59

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04 Gennaio 2007

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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 17:46

"bioffa69" ha scritto:
...ma negli atti nessuno ha citato la cantina come descrizione, anche se non catastalmente identificata?



Purtroppo no.

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gaetano59

Iscritto il:
04 Gennaio 2007

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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 17:57

"geom_fab" ha scritto:
Penso che la procedura da Lei descritta "non faccia una piega".
Mi fossi trovato nella Sua stessa situazione, avrei pensato di agire nel medesimo modo.
Questo è il mio modestissimo parere.

Saluti e buon lavoro



Ti ringrazio per la.....solidarietà.

Vedi che.... normalmente in un forum ci si da del tu.
Non farmi sentire più vecchio di quello che sono, se è per il 59.

Poi, non è detto che siano anni :wink:


Saluti.

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totonno
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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 22:46

"gaetano59" ha scritto:
Un saluto a tutti.

Il sub in questione è formato, da 5 cantine, riportate su di una unica planimetria, esistente in atti, e censito, come unica u.i.u. C2 cl. 5 di mq. 88, si tratta di un accatastamento del 1970.
L'intestatario catastale è una ditta di costruzione dell'epoca, che oggi non esiste più.
Però... in pratica ciascuna di queste cantine ha un " suo proprietario", in quanto all'epoca se le attribuirono, ciascuno la sua, con un semplice accordo, scritto alla buona.
Oggi il mio committente mi da incarico di "staccare" la sua cantina dalla consistenza dell'intero sub, al fine di procedere alla vendita della stessa, con scrittura privata per il momento, ma con l'intento di fare la procedura di avvenuta usucapione per poi fare l'atto pubblico.
Sulla piena verità di ciò, non c'è il minimo dubbio, tanto che anche gli altri proprietari sanno della vendita, e ciascuno si riconosce "proprietario" solo della propria quindi, in teoria, non ho problemi a stralciare la cantina del mio committente dalla restante consistenza.

Ma.......(c’è sempre un ma) , io posso accedere solo alla cantina del mio committente e non nelle altre, quindi come disegnerò le due planimetrie (quella del mio cliente e quella cone le restanti quattro cantine)???
Io ho il mandato solo dal mio cliente, gli altri non ne vogliono sapere.
Nelle altre cantine ci potrebbero essere delle variazioni (presumo) rispetto alla planimetria in atti.

Scusate la doverosa premessa, veniamo al dunque.

Ho pensato di presentare la pratica docfa specificando in relazione:
"La presente pratica viene presentata al solo scopo di stralciare dall’ intera consistenza del (sub……), la cantina (sub…), le misure sono state prese effettivamente solo nella cantina posseduta dal committente, mentre la planimetria della restante consistenza (sub.....) è stata ricavata graficamente, per differenza, da quella attualmente riportata in atti (sub..), non essendo stato possibile accedere per le misurazioni, in quanto di altra proprietà.”
Secondo voi , è un soluzione attuabile?, in fondo è la semplice verità
Mi farebbe piacere sentire qualche parere in merito, magari ci può essere un’idea migliore.
Se poi c'è qualcuno ha già affrontato casi simili, mi farebbe piacere sapere come ha risolto.

saluti Gaetano



Forse è banale e l'avrai già fatto, ma tant'è... ci provo!
Chiamare gli altri proprietari? Ne avrebbero tutti un vantaggio sulla tua prestazione di accatastamento e trasferimento di tutte le cantine.

Saluti.

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gaetano59

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 0 -  0 - Inviato: 19 Febbraio 2010 alle ore 22:56

"totonno" ha scritto:
.....Forse è banale e l'avrai già fatto, ma tant'è... ci provo!
Chiamare gli altri proprietari? Ne avrebbero tutti un vantaggio sulla tua prestazione di accatastamento e trasferimento di tutte le cantine.

Saluti.



Purtroppo nisba
[quote]Io ho il mandato solo dal mio cliente, gli altri non ne vogliono sapere.[/quote]

saluti

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totonno
(GURU)
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 0 -  0 - Inviato: 20 Febbraio 2010 alle ore 18:24

Il problema comunque secondo me è l'intestazione delle altre cantine, non tanto la rappresentazione grafica. Come l'ufficio potrebbe accettare lo stralcio se non ha una nuova rendita su tutti i sub derivati?
Forse farei un pensierino sulla realizzazione di unità afferente e spiegherei che il nuovo sub in realtà deriva da più ampia unità inaccessibile perchè di altra proprietà.

Saluti.

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Geoesse

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 0 -  0 - Inviato: 21 Febbraio 2010 alle ore 13:32

"gaetano59" ha scritto:
Un saluto a tutti.

Ho pensato di presentare la pratica docfa specificando in relazione:
"La presente pratica viene presentata al solo scopo di stralciare dall’ intera consistenza del (sub……), la cantina (sub…), le misure sono state prese effettivamente solo nella cantina posseduta dal committente, mentre la planimetria della restante consistenza (sub.....) è stata ricavata graficamente, per differenza, da quella attualmente riportata in atti (sub..), non essendo stato possibile accedere per le misurazioni, in quanto di altra proprietà.”
Secondo voi , è un soluzione attuabile?, in fondo è la semplice verità
Mi farebbe piacere sentire qualche parere in merito, magari ci può essere un’idea migliore.
Se poi c'è qualcuno ha già affrontato casi simili, mi farebbe piacere sapere come ha risolto.

saluti Gaetano



Sulla procedura prospettata credo sia la più sensata.
Credo anche, però, che il problema più grande da risolvere sia l'intestazione (tu stesso hai detto che il sub. è intestato ad una distta che non esiste più). Chi ti firma la pratica?. Sarebbe il caso di fare prima un usucapione su tutto il sub. e poi le plan. con divisione? Agli altri proprietri non importa di avere una cantina che non è intestata a loro?

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