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Autore cosa e' giusto??'

massydam

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10 Luglio 2005

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139

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 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 12:57

quando vi trovate ad accatastare una nuova costruzione, un piano garage e due piani abitazione tutti collegati da una scala interna.....e dal sopralluogo effettuato in realta' vi accorgete che sono state apportate alcune modifiche rispetto alla concessione approvata....cio' il piano garage viene usato come rustico....e ci sono delle diversita' nella distribuzione di tramezzi cosa fate?vi attenete allo stato di fatto o alla concessione approvata?

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Autore Risposta

che-brutta-fine
Giuseppe Venticinque

Iscritto il:
28 Dicembre 2005

Messaggi:
597

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Caserta

 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 13:16

Ciao, Io finora mi sono sempre attenuto allo stato di fatto, ma adesso ho lo stesso problema, non saprei.
In base alla Legge (se non erro 80 del 10.03.2006) l'adt deve trasmettere copia degli accatastamenti consegnati dal 01.01.2006 al comune per la verifica alla concessione, quindi se riporti lo stato di fatto stai accatastando delle opere abusive, e nei controlli possono scaturire pesanti conseguenze. Se accatastai in base alla concessione penso che diventi un falso in atto pubblico, in quanto sul posto esiste una situazione diversa. Penso che la cosa migliore sia quella di convincere il proprietario alla regolarizzazione.

Voi che ne pensate?

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pinpao

Iscritto il:
28 Gennaio 2005

Messaggi:
68

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 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 13:22

il tecnico e il proprietario che sottoscrivono la dichiarazione di nuova costruzione o di variazione sono, ovviamente, responsabili di ciò che dichiarano. entrambi per ciò che gli compete. questo vale sia per una pratica catastale che per una edilizia.
nel tuo caso, come spesso capita, si è costruito in maniera diversa rispetto a come si è progettato. forse sia dal momento della prima costruzione, o forse dopo. nel primo caso il direttore dei lavori, che garantisce che gli stessi vengano eseguiti secondo il progetto approvato, ha delle forti responsabilità (insieme al proprietario). nel caso in cui le modifiche siano state eseguite a lavori ultimati e collaudati dal dl, allora la responsabilità è solo del proprietario.
diciamo che è uso diffuso far diventare un garage rustico, ma la legge non lo consente per ovvie ragioni.
c'è da dire che solo in pochi casi le pratiche catastali sono collegate a quelle comunali edilizie e quindi confrontabili... ma capita, ne cito uno per tutti, i condoni... e allora lì vengono i nodi al pettine.
in conclusione...
io non dichiarerei il falso se dovessi timbrare e firmare io la pratica.
ma spesso, in questi casi, si scende a "compromessi"
devi solo stabilire qual'è la tua soglia compromesso/professionalità... interessante questo argomento... potrebbe essere un nuovo topic.
ciao,
paolo.-

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pinpao

Iscritto il:
28 Gennaio 2005

Messaggi:
68

Località

 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 13:34

"che-brutta-fine" ha scritto:
In base alla Legge (se non erro 80 del 10.03.2006) l'adt deve trasmettere copia degli accatastamenti consegnati dal 01.01.2006 al comune per la verifica alla concessione,



hai proprio ragione!
sono andato a cercare la legge 80/2006 e all'art. 34 quinquies recita, tra l'altro:
l'Agenzia del territorio invia ai comuni per via telematica le dichiarazioni di variazione e di nuova costruzione presentate a far data dal 1° gennaio 2006 e i comuni verificano la coerenza delle caratteristiche dichiarate dell'unita' immobiliare rispetto alle informazioni disponibili, sulla base degli atti in loro possesso. Eventuali incoerenze riscontrate dai comuni sono segnalate all'Agenzia del territorio che provvede agli adempimenti di competenza.

io non lo sapevo, è una conversionee in legge con modifiche di un decreto del 10 gennaio scorso, promulgato il 9 marzo e inserito in gazzetta ufficiale l'11, insomma è fresco fresco.
che-brutta-fine ha proprio ragione

ciao, paolo.-

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Paolo_Campioni

Iscritto il:
30 Gennaio 2006

Messaggi:
671

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Piacenza

 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 18:27

Se un tecnico viene chiamato a fare un'accatastamento deve eseguirlo tenendo conto della situazione dello stato dei luoghi, se poi si accorge che è difforme dalla concessione edilizia comunica al proprietario (magari con raccomandata) di eseguire quanto prima la variazione in comune.

Se il geometra è lo stesso che ha effettuato i lavori e la concessione edilizia è responsabile in prima persona e quindi valuterà lui il da farsi.

Ciao
Paolo

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pinpao

Iscritto il:
28 Gennaio 2005

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68

Località

 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 20:22

"Paolo_Campioni" ha scritto:
Se un tecnico viene chiamato a fare un'accatastamento deve eseguirlo tenendo conto della situazione dello stato dei luoghi, se poi si accorge che è difforme dalla concessione edilizia comunica al proprietario (magari con raccomandata) di eseguire quanto prima la variazione in comune.
Se il geometra è lo stesso che ha effettuato i lavori e la concessione edilizia è responsabile in prima persona e quindi valuterà lui il da farsi.
Ciao
Paolo



ma io tecnico incaricato di eseguire la denuncia catastale sono obbligato a fare verifiche sul progetto depositato in comune?
non credo
ciao, paolo.-

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GeoMatrix

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26 Gennaio 2006

Messaggi:
50

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SARDEGNA

 0 -  0 - Inviato: 05 Aprile 2006 alle ore 22:38

"pinpao" ha scritto:
"Paolo_Campioni" ha scritto:
Se un tecnico viene chiamato a fare un'accatastamento deve eseguirlo tenendo conto della situazione dello stato dei luoghi, se poi si accorge che è difforme dalla concessione edilizia comunica al proprietario (magari con raccomandata) di eseguire quanto prima la variazione in comune.
Se il geometra è lo stesso che ha effettuato i lavori e la concessione edilizia è responsabile in prima persona e quindi valuterà lui il da farsi.
Ciao
Paolo



ma io tecnico incaricato di eseguire la denuncia catastale sono obbligato a fare verifiche sul progetto depositato in comune?
non credo
ciao, paolo.-



Vorrei dire la mia sull'argomento.
La Direzione dei lavori è OBBLIGATA a denunciare all'ADT le nuove costruzioni e ristrutturazioni ecc.
Quindi per questa opzione il discorso che il tecnico privato vada in Comune a controllare il progetto decade al volo! Perchè compito (anche) della DD.LL. è appunto la corretta realizzazione conforme al progetto approvato.
Seconda opzione, mettiamo il caso (il 90%) che la DD.LL. non svolga il compito della denuncia all'ADT, a parer mio (almeno io mi comporto così), riporto sempre lo stato di fatto reale, ovvero quello che mi trovo sul luogo. Io timbro e firmo quello che vedo, non quello che non corrisponde al vero. Non sono a conoscenza di nessuna Legge che mi obblighi a spulciarmi i progetti presentati in Comune. Tanto sono difformi al 95% dei casi! Almeno quelli che mi capitano sotto mano.
Al Comune l'accatastamento serve per il rilascio dell'agibilità, quindi si presume dovrebbero controllare ciò che si è accatastato! Ecco spiegato il motivo del perchè io riporto le cose reali, perche semmai dovesse venire un controllo io ho le spalle coperte.
Una considerazione in merito ai committenti (non sono stupidi come a volte ci fanno credere), fanno quasi tutti orecchie da mercanti e sinceramente a mè parlare con i muli professionalemnte mi addolora.
La responsabilità è la loro STOP, perche esistono anche le varianti ai progetti, ma siccome costano (giustamente) preferiscono "risparmiare un pò di €uri". Comunque il tuo cliente in questo caso dev'essere informato delle anomalie presenti.
Consiglio a chi ha aperto questo topic di denunciare all'AdT ciò che vede e rileva.
Saluti

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Leccese

Iscritto il:
21 Febbraio 2006

Messaggi:
68

Località

 0 -  0 - Inviato: 07 Dicembre 2007 alle ore 09:57

"GeoMatrix" ha scritto:
"pinpao" ha scritto:
"Paolo_Campioni" ha scritto:
Se un tecnico viene chiamato a fare un'accatastamento deve eseguirlo tenendo conto della situazione dello stato dei luoghi, se poi si accorge che è difforme dalla concessione edilizia comunica al proprietario (magari con raccomandata) di eseguire quanto prima la variazione in comune.
Se il geometra è lo stesso che ha effettuato i lavori e la concessione edilizia è responsabile in prima persona e quindi valuterà lui il da farsi.
Ciao
Paolo



ma io tecnico incaricato di eseguire la denuncia catastale sono obbligato a fare verifiche sul progetto depositato in comune?
non credo
ciao, paolo.-



Vorrei dire la mia sull'argomento.
La Direzione dei lavori è OBBLIGATA a denunciare all'ADT le nuove costruzioni e ristrutturazioni ecc.
Quindi per questa opzione il discorso che il tecnico privato vada in Comune a controllare il progetto decade al volo! Perchè compito (anche) della DD.LL. è appunto la corretta realizzazione conforme al progetto approvato.
Seconda opzione, mettiamo il caso (il 90%) che la DD.LL. non svolga il compito della denuncia all'ADT, a parer mio (almeno io mi comporto così), riporto sempre lo stato di fatto reale, ovvero quello che mi trovo sul luogo. Io timbro e firmo quello che vedo, non quello che non corrisponde al vero. Non sono a conoscenza di nessuna Legge che mi obblighi a spulciarmi i progetti presentati in Comune. Tanto sono difformi al 95% dei casi! Almeno quelli che mi capitano sotto mano.
Al Comune l'accatastamento serve per il rilascio dell'agibilità, quindi si presume dovrebbero controllare ciò che si è accatastato! Ecco spiegato il motivo del perchè io riporto le cose reali, perche semmai dovesse venire un controllo io ho le spalle coperte.
Una considerazione in merito ai committenti (non sono stupidi come a volte ci fanno credere), fanno quasi tutti orecchie da mercanti e sinceramente a mè parlare con i muli professionalemnte mi addolora.
La responsabilità è la loro STOP, perche esistono anche le varianti ai progetti, ma siccome costano (giustamente) preferiscono "risparmiare un pò di €uri". Comunque il tuo cliente in questo caso dev'essere informato delle anomalie presenti.
Consiglio a chi ha aperto questo topic di denunciare all'AdT ciò che vede e rileva.
Saluti



Io accatasto quello che vedo e se il fabbricato è abusivo e non si può sanare? Io che rischio

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