Pongo il seguente quesito, peraltro giratomi da altro collega.
Fabbricato di nuvo censimento (parliamo di fabbricato ristruttuato e recuperato completamente) costituito da sub 1, corte-giardino di 4000 con piscina, comune a tre abitazioni rispettivamente
- il sub 2 di 17 vani e mq. 480 di superficie catastale,
- il sub 3 di 4,5 vani e mq. 100 di superficie,
- il sub 4 di vani 3,5 e superficie di mq. 55
ed al garage (sub 5) di mq. 47.
Nella proposta di classamento vengono censite tutte le abitazioni in A/2, il garage naturalmente in C/6 e la corte come BCNC.
Successivamente l'ADT ha provveduto a notificare avviso di accertamento variando la categoria di tutte le abitazioni in A/8, di classe 2^ il sub 2 e di classe 1^ i sub 3 e 4.
Ora, nella personale convinzione che non sia ammissibile la categoria A/2, ritengo non opportuno e peraltro eccessivamente penalizzante il classamento in A/8 (se non altro per le abitazioni pił piccole).
La mia convinzione si basa sul fatto cha la contemporanea presenza di pił abitazioni di fatto declassa anche la natura dell'abitazione pił grande.
Peraltro non concordo col Dirigente dell'ADT quando afferma che l'unitą predominante "trascini" nella stessa categoria (sebbene con classi differenti) le altre unitą abitative. O meglio. Se l'oggetto di accatastamento era un fabbricato con abitazioni aventi caratteristiche oscillanti tra la categoria A/2 e A/3, posso concordare con tale tesi. Parliamo di categoria A/8, con tutte le ripercussioni di natura fiscale che ricadono in questo modo anche su unitą abitative di mq. 100 e mq. 50. Mi sembra eccessivo. Preciso in ultimo, che oltre alle murature esterne lasciate in pietra a faccia vista, o i solai in legno, tutte le abitazioni non posseggono assolutamente finiture di particolare qualitą o pregio.
saluti.