Dichiarazione di successione sostitutiva Per inserire ulteriori due particelle dimenticate indicando il defunto proprietario al 100% (1/1), va presentato una dichiarazione di successione sostitutiva tramite i servizi telematici dell'AdE.
Come procedere Carattere sostitutivo: La nuova dichiarazione sostituisce integralmente la precedente.
Va quindi ricompilata inserendo sia i beni già dichiarati sia le due nuove particelle.
Dati della prima dichiarazione: Nella prima pagina o nei quadri specifici, si inseriscono gli estremi di registrazione della dichiarazione originaria già inviata.
Inserimento dei beni: Si va al quadro relativo ai beni immobili (Quadro B o successivi a seconda del software), e si riportano tutti i cespiti precedenti e aggiungendo le due nuove particelle, specificando per ciascuna di esse la quota di possesso del defunto pari a 1/1 e i relativi dati catastali (foglio, particella, subalterno, categoria, rendita).
Tipo di dichiarazione: Si sceglie l'opzione corretta di tipo sostitutivo (solitamente con nuova voltura/trascrizione per i soli beni aggiunti o totali a seconda della procedura telematica guidata del software dell'AdE).
Come correggere la successione telematica: Capita a volte per vari motivi che venga presentata una dichiarazione di successione che contenga errori sostanziali i quali determinano una nuova presentazione della dichiarazione (sostitutiva di tipo 1) e successiva trascrizione.
E’ possibile, in alcuni casi, presentare una dichiarazione sostitutiva evitando di pagare i minimi d’ imposta, evitando di pagare i minimi d'imposta solo se si correggono errori materiali di compilazione non essenziali o se la modifica non richiede una nuova trascrizione o voltura catastale.
Quando si evitano i minimi Errori materiali: Correzione di dati formali o errata digitazione senza effetti sulla titolarità.
Codice tipo 2 o 3: Utilizzo di codici di trasmissione che non comportano nuove formalità ipocatastali.
Tempestività: Intervento immediato riscontrato in fase di prima elaborazione.
Quando invece si pagano i minimi Nuova trascrizione (Tipo 1):
Variazioni su quote, beni o diritti reali già registrati.
Imposte fissate: Obbligo di versare i tributi minimi ipotecari e catastali fissi ad ogni nuova trascrizione formale.
Modifiche sostanziali: Aggiunta di cespiti o eredi precedentemente omessi.